Gazzetta di Reggio

Reggio

SCANDIANO

«Via Martiri? Un progetto degli anni ’90»

SCANDIANO. Anche nel corso del consiglio comunale scandianese di ieri sera si è discusso della chiusura del passaggio a livello di via Martiri della Libertà. Il principale tema all’ordine del giorno...

2 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. Anche nel corso del consiglio comunale scandianese di ieri sera si è discusso della chiusura del passaggio a livello di via Martiri della Libertà.

Il principale tema all’ordine del giorno dell’assemblea consiliare, infatti, era il Rue (regolamento urbanistico edilizio) di Scandiano.

All’interno del Rue, uno degli interventi più sentiti è certamente il futuro del passaggio a livello di via Martiri della Libertà, che porterà a un’importante modifica della viabilità del paese capoluogo, osteggiata da diverse forze politiche.

L’amministrazione comunale di Scandiano ha ribadito ancora una volta la propria posizione, come sottolineato anche dal sindaco Alessio Mammi, che in più occasioni ha ricordato che «il progetto non è una grande novità. Tutti sanno che risale alla fine degli anni Novanta e gli appalti per la realizzazione delle opere sono stati fatti alla fine della scorsa legislatura».

Il primo cittadino ha poi ricordato i tanti interventi collegati al passaggio ferroviario e ai collegamenti nell’area, sottolineando quella che rimane la priorità, le barriere fonoassorbenti lungo le rotaie.

E per favorire un nuovo accesso all’area industriale, che si trova al di là della ferrovia rispetto al centro del paese, «stiamo lavorando all’allargamento di via Venere – ha ribadito ancora Alessio Mammi – per rendere l’accessibilità alla zona industriale più compatibile con le esigenze delle imprese e dei trasporti delle merci, così come richiesto dalle aziende della zona e dalle associazioni di categoria. Si tratta di un intervento già previsto e a cui daremo corso in tempi brevi». (adr.ar.)