La moglie di Bondanelli si era trasferita a Regnano
VIANO. Da pochi giorni è arrivata l’ufficialità: il prossimo 25 aprile, in occasione delle celebrazioni dell’anniversario della Liberazione, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano...
VIANO. Da pochi giorni è arrivata l’ufficialità: il prossimo 25 aprile, in occasione delle celebrazioni dell’anniversario della Liberazione, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano riceverà al Quirinale la figlia di Bondanelli, Maria Gabriella assieme ad una delegazione di familiari dei soldati italiani fucilati dai tedeschi a Kos.
Una notizia che apre uno spiraglio affinchè quella tragedia venga finalmente ricordata e con essa, quindi, anche la memoria dei due reggiani.
Tanti erano infatti i caduti provenienti dalla nostra Provincia e uccisi a Kos. Di questi, solo uno era però nato in Provincia di Reggio. Arrigo Filippo Vezzosi – stando al sito di Istoreco – era nato infatti a Viano il 30 marzo 1921 e al momento dell’arruolamento era studente al secondo anno del Liceo classico. Residente nella frazione di Regnano, figlio di Ildebrando, Vezzosi aveva il grado di Sottotenente di Complemento del 10° reggimento Fanteria e la sua zona delle operazioni era il Mar Egeo (in particolare le isole di Lero e Rodi). Morì il 3 ottobre 1943, il suo corpo risulta tra i dispersi della tragedia di Kos.
L'altro reggiano si chiamava Gino Bondanelli, nato il 7 gennaio 1910 ad Argenta (Ferrara), ragioniere presso l’ospedale di Argenta, ed è legato alla terra reggiana dalla moglie, Laura Ghini, che dopo il decesso del marito – avvenuto il 3 ottobre 1943 – giovanissima si trasferì a Regnano di Viano con la figlia Maria Gabriella, che all’epoca aveva un solo anno e ivi crebbe. Ora, Maria Gabriella Bondanelli, vive a Reggio.
Il corpo di Gino Bondanelli, venne recuperato e riconosciuto e fu seppellito prima nel cimitero di Kos e successivamente fu trasferito a Bari dove riposa nel Sacrario Militare dei Caduti d’oltremare. (a.z.)
