“Sinistra bene comune” per la tutela del territorio
Scandiano: presentata la lista che unisce Prc, Sel, Comunisti Italiani e Città Attiva Ivan Barchi sarà il candidato sindaco: «Impegno per lo sviluppo ecosostenibile»
SCANDIANO. «Il territorio al centro». Si presenta con questa priorità “Sinistra bene comune per Scandiano”, la lista in corsa alle elezioni amministrative del 25 maggio con candidato sindaco Ivan Barchi, appoggiata da Rifondazione Comunista, Sel, Comunisti Italiani e dal gruppo Scandiano Città Attiva. La lista ha organizzato venerdì un incontro pubblico alla Sala Fantuzzi, dove si è discusso del programma e i componenti della formazione hanno illustrato il documento che farà da guida nel loro cammino elettorale.
«Questo movimento nasce sulla necessità di ritrovare le ragioni della sinistra, valori che riteniamo ancora oggi utili e insostituibili – hanno spiegato i componenti di “Sinistra bene comune per Scandiano” – Ragionare su un altra città possibile per favorire le relazioni sociali, la creatività giovanile e che sappia unire e parlare a tutti coloro che soffrono in questa crisi economica e sociale». Come base del programma, c’è il territorio «convinti che sia un bene comune da preservare. Per uno sviluppo sostenibile, occorre il recupero del patrimonio edilizio esistente finalizzato al risparmio energetico e alla messa in sicurezza del dissesto idrogeologico e un consumo zero di suolo pubblico» affermano.
Una posizione che prevede anche paletti politici, come quelli per «completare il percorso della ripubblicizzazione dell’acqua, con una posizione forte contro le multiutiliy».
Si è parlato anche di urbanistica e di mobilità, temi sempre sentiti in campagna elettorale: «Non serve costruire solo altre strade ma occorre capire come vogliamo migliorare la vita nei nostri quartieri, organizzandosi in un modo diverso ampliando la rete dei mezzi pubblici rivedendo i percorsi e gli orari, confrontandoli con le reali necessità delle persone» riflettono gli esponenti della sinistra scandianese. Infine, un discorso integrato fra cultura e lavoro, per arrivare ad «una alternativa alla mattonella, ad una Scandiano “del Sasso” con cui sono costruiti i nostri bellissimi borghi e castelli e le tavole imbandite». Perciò «diventa prioritario valorizzare il ricco patrimonio storico-artistico di Scandiano. Inoltre, si punta a «potenziare l'ufficio relazioni internazionali e creare un vero Ufficio del turismo, utilizzando esperti e professionisti del territorio». (adr.ar.)
