Gazzetta di Reggio

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SCandiano, APPROVATO IL RUE

Urbanistica: le sale scommesse fuori dal centro

SCANDIANO. E’ stato approvato ufficialmente il Rue (Regolamento urbano edilizio) di Scandiano, con tutte le indicazioni future su urbanistica, edilizia e sulle restrizioni per il gioco d’azzardo....

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SCANDIANO. E’ stato approvato ufficialmente il Rue (Regolamento urbano edilizio) di Scandiano, con tutte le indicazioni future su urbanistica, edilizia e sulle restrizioni per il gioco d’azzardo.

Martedì sera il consiglio comunale ha approvato a maggioranza il nuovo regolamento edilizio con i voti favorevoli del centro-sinistra e l’astensione dei gruppi di opposizione.

«Si tratta di un documento – sottolinea l’assessore Claudio Pedroni – con tre novità principali. La prima è la semplificazione delle norme e delle zonizzazioni», la seconda il «recupero e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, con un’attenzione particolare ai principi della green economy e del risparmio energetico, per promuovere uno sviluppo sostenibile». Il terzo, infine, la «flessibilità dello strumento, poiché è di veloce applicazione, e adattabile alle esigenze abitative e ai cambiamenti che si verificano nel tempo». Un altro aspetto importante è quello sui locali dove si potrà giocare con macchinette videopoker e dove si può scommettere. Nella disciplina urbanistica del Rue è stato infatti inserito un articolo sul tema, che mette paletti rigidi sull’insediamento di sale da gioco e sull’installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito e sale scommesse. Questa norma ne vieta l’apertura a meno di 500 metri da edifici scolastici, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture sanitarie, luoghi aggregazione giovanile, parchi gioco, ospedali, cliniche.

«Vogliamo contribuire alla tutela di determinate categorie di soggetti maggiormente vulnerabili per prevenire fenomeni da gioco d’azzardo patologico, auspicando che la stessa abbia al più presto un supporto legislativo altrettanto “forte” da parte dello Stato» – spiega il sindaco Mammi.

Per quanto riguarda le strutture urbane già esistenti, il regolamento «persegue obiettivi di qualificazione, d’incremento della qualità insediativa, di articolazione delle funzioni compatibili, di miglioramento delle dotazioni territoriali». La riqualificazione non passa solo «dal doveroso recupero del patrimonio storico e testimoniale, ma anche dalla rigenerazione dei tessuti urbani (urbanistica, tipologica, ambientale). E’ su queste parti di città, proprio per non urbanizzare nuovi suoli agricoli, che le politiche e le azioni del Rue si concentrano».

Per la semplificazione delle pratiche, è stata rivista la schedatura degli edifici di interesse storico-architettonico, stralciandone oltre duecento e rivedendone la classificazione. Infine, l’energia e l’ambiente. Il Rue prevede incentivi per gli interventi di miglioramento energetico, e fissando a livello più alto lo standard energetico scandianese. L’approvazione del Rue ha soddisfatto anche il gruppo dei Giovani per Scandiano, che candideranno Alessia Giacopini come sindaco alle prossime elezioni.

Il motivo? «La decisione votata martedì sera in consiglio, della messa in sicurezza della svolta di via Contarella in via Venere» – spiegano la Giacopini e Stefano Saccaggi.

E aggiungono: «Vogliamo sottolineare che le nostre segnalazioni sono sempre seguite da possibili soluzioni e non come altri a solo scopo di far campagna elettorale». (adr.ar.)