Il Pd in cerca di un candidato Si pensa a un “indipendente”
VILLA MINOZZO. Dopo una serie di colpi di scena infinita, quella che è ormai diventata una “telenovela” per l’individuazione del candidato sindaco a Villa Minozzo da parte del Pd, deve andare per...
VILLA MINOZZO. Dopo una serie di colpi di scena infinita, quella che è ormai diventata una “telenovela” per l’individuazione del candidato sindaco a Villa Minozzo da parte del Pd, deve andare per forza verso una conclusione nei prossimi giorni.
Non tanto per mancanza di trame possibili, visto che in fatto di svolte e colpi di scena si è dimostrata una grande inventiva, quanto per i termini temporali: il termine per la presentazione formale delle liste non è più così lontano, e Villa Minozzo resta uno dei pochissimi Comuni in Provincia in cui il centrosinistra non ha ancora indicato il proprio candidato alle prossime elezioni.
Ancora sul possibile nome non c’è alcuna nuova indiscrezione, perché si sta cercando di lavorare molto sotto traccia evitando così di bruciare nuovi possibili candidature. Finora, in effetti, è stata quasi una ecatombe di candidati annunciati e poi decaduti, su tutti i due nomi di Luca Pigozzi prima e Sandro Govi nei giorni scorsi che era stato scelto dall’assemblea di circolo ma poi ha deciso di ritirarsi per motivi di famiglia.
Se manca il nome però si sta tratteggiando più più definito il profilo del candidato da scegliere: la soluzione verso cui si andrebbe è quella di una lista dal forte accento “civico”, che a questo punto potrebbe anche avere come candidato sindaco un indipendente, non iscritto cioè al Partito Democratico, che comunque ovviamente appoggerebbe la lista.
Un candidato non iscritto al partito del resto non è una novità assoluta, nemmeno in Appennino e nemmeno in questa tornata elettorale: Enrico Bini, candidato a Castelnovo Monti dove ha trionfato alle primarie del Pd con più del 60%, è un indipendente.
Qui a Villa Minozzo, però, al momento le prospettive sembrano durissime, e chi darà la propria disponibilità a candidarsi a sindaco dovrà essere consapevole che, con quello che è successo negli ultimi due mesi, si troverà di fronte un Everest per cercare di scalzare la lista “Sì Uniti” - che al momento esprime il sindaco Luigi Fiocchi - dal governo del Comune. (l.t.)