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Nuova raccolta fondi di Ascmad-Prora per il progetto Endos

Nuova raccolta fondi di Ascmad-Prora per il progetto Endos

Illustrato l’obiettivo della onlus per i prossimi due anni: riempire di tecnologie all’avanguardia gli spazi del Core

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Gli spazi ci sono già: 1.500 metri quadrati al piano zero del Core (Centro Oncoematologico) in fase di ultimazione all'interno dell'Arcispedale Santa Maria Nuova e che sarà inaugurato a metà del 2015. Adesso bisogna riempirli di tecnologie all'avanguardia per continuare a garantire cure di eccellenza e attrezzarli per offrire la miglior accoglienza possibile per i pazienti, soprattutto quelli più fragili come i bambini e le persone anziane. Questo l'obiettivo dell'onlus Ascmad Prora per i prossimi due anni che da sempre può contare sulla generosità e la partecipazione dei reggiani. L'associazione sarà impegnata in una raccolta fondi "per andare oltre all'eccellenza", come hanno detto ieri il direttore generale dell'Arcispedale Ivan Trenti, e il direttore di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva Romano Sassatelli, nel presentare il nuovo “progetto Endo" e la nuova campagna di raccolta fondi "Io mi impegno" sostenuta da Cariparma. Così come era stato fatto nei due anni precedenti, con la campagna "Io ci credo"per l'acquisto dell'Acceleratore lineare per la cura dei tumori che entro il 2014 sarà operativo nel Reparto di Radioterapia diretto da Cinzia Iotti.

Il nuovo Reparto Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva diretto da Romano Sassatelli ha anche un cuore grande, circa 100 metri quadrati, che è la cosiddetta "sala operativa ibrida", attorno alla quale ruota tutto il resto della struttura che prevede cinque sale endoscopiche, una zona di preparazione e risveglio in grado di accogliere una quindicina di letti e di altri locali destinati ai pazienti in attesa. Spazi bellissimi e razionali che devono essere fatti funzionare e riempiti di attrezzature e arredi, per valorizzare le professionalità di un reparto che è da sempre considerato una delle punte di diamante della sanità reggiana, ma anche per prestare sempre più attenzione ai pazienti.

Per questo «il progetto Endo può essere riassunto in nuovi spazi, alte tecnologie, miglior accoglienza», ha sottolineato Romano Sassatelli, prima di illustrare la cosiddetta "sala Ibrida" che «è una struttura dotata di particolari macchinari che consentirà di integrare e combinare i diversi metodi di esami e permetterà in un'unica seduta di sottoporre il paziente sia alla parte diagnostica, sia a un eventuale intervento endoscopico, risolvendo in molti caso in tempo reale i problemi senza il bisturi». «E'questa la nuova frontiera a cui guarda non solo l'Arcispedale Santa Maria Nuova, ma anche l'Ausl che condivide il progetto - ha poi sottolineato Ivan Trenti - proprio perché l'endoscopia in questi anni dopo contribuito a vincere l'ulcera, sta affrontando nuove sfide come il tumore del pancreas e del colon retto che richiedono attrezzature di ultima generazione che hanno un costo elevato.

E visto che al momento per il progetto Endo non ci sono finanziamenti pubblici, il rispetto degli impegni presi con i cittadini sarà garantito dalla nuova raccolta fondi di Ascmad-Prora che potrà contare come in passato sulla disponibilità di quattro testimonial reggiani di eccezione: Carlo Ancelotti, Stefano Baldini, Orietta Berti e Andrea Griminelli. Gli ultimi due erano presenti anche ieri per confermare la loro disponibilità e sarà proprio il loro "metterci la faccia" il filo conduttore della campagna " Io mi impegno" curata dall'Agenzia Bonacini Idea.

Roberto Fontanili

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