Gazzetta di Reggio

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Ruba due furgoni, arrestato e condannato

Ruba due furgoni, arrestato e condannato

Casalgrande: un 37enne fermato dai carabinieri sull’autocarro asportato da una ditta di trasporti

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CASALGRANDE. Ha rubato due autocarri all’interno del cortile della ditta per cui aveva effettuato dei trasporti, ma è stato fermato dai carabinieri mentre stava guidando uno dei furgoni rubati, mentre un complice, che è riuscito a fuggire, era alla guida dell’altro furgone rubato.

Cesare Nolvelli, di 37 anni, residente a Reggio. dopo gli accertamenti di rito, è stato arrestato per furto aggravato e ieri mattina è comparso in tribunale a Reggio dobe è stato condannato a un anno e quattro mesi di reclusione, pena sospesa.

Tutto è cominciato nella serata di mercoledì quando Nolvelli, dopo aver curato l’ultimo trasporto per conto di una ditta di spedizioni di Reggio, si era impossessato delle chiavi di due furgoni parcheggiati nel cortile della stessa ditta. Nottetempo, quindi, insieme a un complice, è passato all’azione con l’intenzione di rubare i due furgoni per poi smontarli e venderne i pezzi di ricambio a qualche compiacente ricettatore del settore.

Ma mentre transitava nella zona delle ceramiche, una pattuglia dei carabinieri di Casalgrande, notava i due furgoni che transitavano in via Reverberi. Alla vista dei carabinieri, uno dei due fuggigva mentre l’altro, un Fiat Ducato in locazione a una ditta di trasporti di Reggio, veniva fermato. Alla guida, appunto, c’era Nolvelli. In breve tempo è stato accertato che il furgone era appena stato rubato nel parcheggio di una ditta di spedizioni. Nello stesso parcheggio era stato rubato anche un altro furgone, un Renaul Master che, i carabinieri, su indicazione dello stesso Nolvelli, hanno quindi ritrovato all’interno di capannone dismesso a Reggio Emilia, in via Raffaello, dove era stato nascosto probabilmente in attesa di essere smontato per poi rivenderne i componenti al mercato nero. E’ quindi immediatamente scattato l’arresto e la traduzione in carcere per il trasportatore a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Ieri mattina quindi si è svolta l’udienza di convalida e il processo per direttissima che ha visto l’uomo condannato a un anno e 4 mesi di reclusione con la sospensione della pena. (f.d.)