Gazzetta di Reggio

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Nel 2007 la scelta di non aderire al Pd

Giannetto Magnanini è nato a Novellara il 5 ottobre 1923. Incominciò da giovane a lavorare come operaio alla Lombardini. Nel 1944 entrò nel Pci e fu tra quelli che organizzarono lo sciopero del...

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Giannetto Magnanini è nato a Novellara il 5 ottobre 1923. Incominciò da giovane a lavorare come operaio alla Lombardini. Nel 1944 entrò nel Pci e fu tra quelli che organizzarono lo sciopero del primo maggio. Dopo la Liberazione fu licenziato dalla Lombardini e venne assunto come funzionario politico, divenendo nel 1950 segretario provinciale della Fgci. Dal 1953 al 1956 lavorò a Roma nella segreteria nazionale della Fgci, guidata da Berlinguer. Fu consigliere provinciale e regionale. Dal 1980 al 1990 presiedette l'Act. Poi è stato al vertice dell'Istituto storico della Resistenza fino al 2004. A lungo ha fatto parte della segreteria provinciale dell'Anpi. Dopo lo scioglimento del Pci ha aderito al Pds e ai Ds, ma non al Pd, non condividendo, nel 2007, la fusione con la Margherita. Da diversi anni risiede a Martellago, alla periferia di Mestre, dove vivono la figlia Emilia, ex docente di lingua russa a Ca' Foscari, e le nipoti Tatiana e Lara.