Circuito Off, la vetrina più “popolare” sparsa fra 400 luoghi
REGGIO. Ogni luogo, anche il più nascosto, si trasforma in galleria d’arte e Reggio diventa la città delle… foto. E’ la “magia” di Fotografia Europea 2014 che, al percorso istituzionale delle mostre,...
REGGIO. Ogni luogo, anche il più nascosto, si trasforma in galleria d’arte e Reggio diventa la città delle… foto. E’ la “magia” di Fotografia Europea 2014 che, al percorso istituzionale delle mostre, ne affianca uno dove i protagonisti sono privati cittadini, semplici appassionati. E’ il “Circuito Off” coi suoi 429 progetti: 40 mostre dette “Collegate” dove spiccano luoghi e nomi importanti, 215 proposte definite solo “Off” che animano spazi insoliti e 174 portfolio on-line (www.fotografiaeuropea.it).
«Il circuito Off – dice l’assessore comunale alla cultura, Giovanni Catellani – dimostra l’amore della città per Fotografia Europea . E’ un festival nel festival, trasversale a livello generazionale, che coinvolge sedi istituzionali, negozi, bar, case private, spazi sfitti, interi quartieri e si espande in provincia». Fa eco Elisabetta Farioli, coordinatrice di FE 2014: «Dimostra il fondamentale connubio pubblico-privato».
Orientarsi nel “mare magnum” della kermesse non è semplice. Ecco che è stata creata una “app” gratuita che indica dove sono le mostre e gli eventi.
Tra le proposte, spicca che interi quartieri riacquistano lustro e case private si vestono a festa. «E’ il caso di via Roma, dove – spiega Antonella Cipressini del Coordinamento Circuito Off – il 2, 3 e 4 maggio (giornate inaugurali) le case, i negozi, i cortili propongono mostre, performance e altro. All’isolato San Rocco gli spazi sfitti e i negozi della Galleria Cavour parlano il linguaggio dell’immagine e ospitano una “libreria fotografica”. Le Casette Elemosinarie di via Fontanelli, nei corridoi, nelle stanze e nel sottotetto avranno le foto di Marcella Persichetti, di Francesca Cesari, il film di Marc Gourmelen e, nel cortile, dei talk ». Immancabile il condominio dei creativi ViaDueGobbiTre; riapre Villa Zironi, la Collezione Maramotti proietta la New York anni ’80 di Jeannette Montgomery Barron; all’Ospitale di Rubiera Paola de Pietri si concentra sull’industria ceramica, allo studio BFRM & Partners gli scatti di Stanislao Farri fatti alle costruzioni di Calatrava. Nino Migliori è alla Galleria 2000&Novecento, Lukas Kappmeier e Maximilian Wencelides alla Chiesa di San Carlo, Ombretta Gazzola e Antonio Armentano a Palazzo Saporiti. Aderiscono poi 15 scuole. Tra le altre proposte, il ristorante Piatto Unico ospita una mostra e organizza una festa a Villa D’Este, la libreria Libri Risorti raccoglie scatti di Luigi Ghirri “incorniciati” da Cecè Casile, vari blogger proiettano i volti della città in via della Croce Bianca, il Cardo Atelier diventa il giardino segreto di Alessandra Calò, uno spazio sfitto di Piazza S. Prospero mixa foto e cibo, in via Squadroni 1 ci sono foto che aspettano le didascalie della gente.
MENU’ E TRASPORTI. Nelle giornate inaugurali di Fotografia Europea (2,3 e 4 maggio), l’ospitalità e la ristorazione diventano low cost. «34 tra ristoranti, pizzerie, brasserie e caffetterie, propongono menù con un occhio al portafoglio – spiega Elena Davoli, dirigente sviluppo economico del Comune – si va dai 5 ai 25 euro, indicati con una o più forchette. Per quel che riguarda i trasporti, nelle giornate inaugurali e nei fine settimana, grazie a un accordo con Ctr Radio taxi, sarà attivo un servizio di taxi collettivo con partenza dalla stazione dell’alta velocità e arrivo in piazza della Vittoria e piazza Scapinelli. Disponibile pure una navetta gratuita». Circuito Off conta sul lavoro di decine di volontari e della sezione alpini di Reggio.
