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Pagelle, bene Cervi Bell non tradisce Filloy è ritrovato

Pagelle, bene Cervi Bell non tradisce Filloy è ritrovato

6.5 WHITE. Come nella semifinale è il primo a far saltare i tifosi. Classe, velocità e astuzia sempre in agguato. A volte gli avversari si dimenticano di lui e l’ex Knicks non può fare altro che...

28 aprile 2014
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6.5 WHITE. Come nella semifinale è il primo a far saltare i tifosi. Classe, velocità e astuzia sempre in agguato. A volte gli avversari si dimenticano di lui e l’ex Knicks non può fare altro che ringraziare.

7 FILLOY. Sembra il principe di Cenerentola. Lui la scarpetta la trova da oltre 7 metri nel secondo quarto e la infila perferttamente nel canestro, tripla importantissima anche quando i russi tornano a -14 negli ultimi 10'. Grinta e palloni recuperati.

6 GIGLI. Oltre 15 minuti in campo fatti di lavoro sporco. Mette comunque 3 punti in questo trionfo europeo.

7 KAUKENAS. E’ arrivato a Reggio per aiutare la squadra a fare il salto di qualita e l’ha fatto eccome. Anche in questa finale, ha messo al servizio della squadra tutta la sua esperienza e la sua leadership. Nei momenti delicati ha sorretto la squadra permettendole di scrivere la storia.

7 BRUNNER. Non si è visto in semifinale, si è visto benissimo in questa finale. Si intende con Cinciarini e lo dimostra infilando un alley-oop servitogli da metà campo, raccoglie palloni dalla spazzatura.

7.5 BELL. E’ lui a spaccare la partita nel secondo quarto quando, dalla panchina, entra in campo e infila due triple pesantissime. Carica la difesa russa di falli, giocando con grande pazienza e con la consapevolezza della posta in palio. Chiude con 14 punti.

6.5 CERVI. Non si tira indietro nella lotta con Rakovic, il suo peso in area non poteva mancare in una giornata storica per la pallacanestro reggiana.

7 SILINS. Meno vivace in attacco rispetto alla gara con i turchi di venerdì ma tanta, tanta difesa. In una finale serve anche questo e lui lo sa alla perfezione.

8 CINCIARINI. A Reggio Emilia ha trovato la sua America e Reggio Emilia ha trovato il suo americano di Cattolica. 7 punti e altrettanti assist per portare in biancorosso il primo trofeo europeo. Solita immancabile leadership e MVP di queste Final Four a coronare il suo sogno con Reggio. (m.m.)