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La scuola diventa un set per il film di Ciak Junior

Andrea Vaccari
La scuola diventa un set per il film di Ciak Junior

Castelnovo Sotto: quindici studenti di terza del “Marconi” e i loro professori protagonisti di un cortometraggio che andrà in onda il 25 maggio su Canale 5

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CASTELNOVO SOTTO (REGGIO EMILIA)

Studenti e professori nelle vesti di attori, davanti a telecamere, luci e “ciak” come professionisti consumati della settima arte. Sono stati tre giorni vivaci e diversi dal solito quelli vissuti da lunedì a ieri all’istituto comprensivo Marconi, dove sono state effettuate le riprese di un film (e di un backstage) che parteciperà alla fase finale di Ciak Junior. Protagonisti sono quindici alunni di terza media: prima autori di una sceneggiatura e poi attori nel cortometraggio che ha preso spunto dalla loro idea e che andrà in onda nella puntata di domenica 25 maggio di “Ciak Junior”, trasmissione dedicata proprio al progetto televisivo, giunto alla 25esima edizione.

In questi giorni una troupe di Mediaset e il Gruppo Alcuni di Treviso hanno girato il cortometraggio dal titolo “Uno spazio per tutti”, che ha come protagonisti i ragazzi e le ragazze di terza media delle cinque sezioni dell’istituto che frequentano il laboratorio cinematografico “Immagini in movimento”, coordinato dal docente di lettere Stefano Maselli. Il progetto si sviluppa su due binari paralleli: da una parte, la realizzazione vera e propria del cortometraggio che parteciperà alla kermesse, dall’altra quella del backstage, nel quale i giovani protagonisti vengono intervistati e raccontano le loro sensazioni.

Tutto il materiale sarà poi proposto su Canale 5. A fine maggio i ragazzi saranno ospiti a Cortina d’Ampezzo del Festival televisivo internazionale Ciak Junior insieme ad altre due scolaresche italiane (di Maserada, in provincia di Treviso, e Bari) e a tanti giovani di vari Paesi del mondo che partecipano al progetto.

Nel cortometraggio gli studenti di Castelnovo Sotto parlano del desiderio dei giovani di avere uno spazio dove passare del tempo insieme agli amici e potersi dedicare alle proprie passioni. Il film è ambientato in un passato non bene identificato (dai costumi si può ipotizzare che il periodo sia tra gli anni Venti e gli anni Trenta del secolo scorso) per sottolineare che l’argomento trattato è universale, come anche il fatto che raramente le richieste dei ragazzi vengono ascoltate. I giovani si rivolgono quindi al sindaco (interpretato dal professor Maselli) che però ignora le loro istanze; per fargli cambiare idea, i ragazzi organizzano sotto le finestre del Comune tutte le attività che vorrebbero svolgere in questo spazio da loro desiderato e alla fine il primo cittadino concede loro l’utilizzo di un vecchio fabbricato. E al momento dell’inaugurazione, quando il sindaco vuole “prendersi” i meriti, sarà una ragazza a tagliare il nastro. Le riprese hanno interessato i luoghi tipici di Castelnovo: il Comune, il parco Rocca e il centro storico.

 

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