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Strade e scuole allagate in Val d’Enza

di Miriam Figliuolo
Strade e scuole allagate in Val d’Enza

Montecchio: il nubifragio abbattutosi sulla nostra provincia ieri tra le 13 e le 14.30 ha costretto a chiusure e sgomberi

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MONTECCHIO

Una vera e propria “bomba” di acqua, piovuta dal cielo nel giro di un’ora e mezza, tra le 13 e le 14.30 di ieri, ha letteralmente allagato la Val d’Enza, oltre a provocare disagi in tutta la provincia. Senza parlare delle trombe d’aria e grandine avvenuti a poca distanza da noi, nel Modenese.

In Val d’Enza, in particolare a Montecchio, in più punti il sistema fognario non ha retto a una tale quantità di acqua nel lasso di così breve tempo e le strade si sono allagate. Per non parlare di scantinati e giardini.

Allagamenti persino nelle scuole, con gli studenti costretti a sgomberare le aule. È successo in particolare alla scuola Collodi di Sant’Ilario, in viale Podgora, dove alcune classi primarie a tempo lungo sono state costrette a spostarsi in palestra a causa delle gravi infiltrazioni di acqua dal tetto, tra i pannelli del controsoffitto: qui probabilmente sarà tutto da rifare.

Inagibili le aule interessate: il sopralluogo dei tecnici del Comune è avvenuto subito dopo l’intervento dei vigili del fuoco arrivati dal locale distaccamento e da Reggio. Si dovrà stabilire quali interventi di ripristino attuare e con quali tempistiche, a ridosso ormai della chiusura estiva delle scuole.

Tempestato di chiamate il centralino del 115 e una trentina le uscite, in poco tempo, dei mezzi dal comando di via della Canalina a Reggio e dal distaccamento a Sant’Ilario, per intervenire in altrettante situazioni, più o meno gravi, tutte concentrate nel distretto: qualche segnalazione anche da Reggio ma, alla fine, per fortuna nulla di grave.

Forti i disagi per la viabilità, che sono andati ben oltre a quelli consueti in caso di maltempo. Alle porte di Montecchio la polizia municipale del comando unificato Val d’Enza – anch’essa chiamata a diversi interventi nel giro di un’ora – è stata costretta a bloccare il transito dei mezzi alla rotonda di via Fratelli Cervi.

Completamente allagata la strada nel tratto della provinciale 28, prima del sovrappasso per le scuole: bloccata così la via di accesso principale al paese. Gli agenti della polizia municipale sono dovuti intervenire in altri tre casi, per strade allagate in centro a Montecchio, come in via D’Este, e un’auto finita in un fosso a Sant’Ilario.

«Montecchio come Venezia con l’acqua alta», tuona Elena Montanari (Fi-Ncd) che scatta le prime immagini: «È ora di iniziare una vera politica di manutenzione di canali e fogne». Gli allagamenti hanno riguardato anche la zona del palazzetto dello sport e della scuola primaria in via Costa.

Qui gli alunni delle classi a tempo normale e con uscita all’ora di pranzo, sono rimasti bloccati dentro. Davanti all’ingresso un vero lago di acqua alta almeno 30 centimetri. L’intervento dei vigili del fuoco è stato provvidenziale per “traghettare” gli alunni all’esterno.

È andata ancora peggio a pochi chilometri di distanza da Reggio. Nel Modenese ingenti i danni all’agricoltura: il territorio compreso tra Bastiglia e Camposanto, è stato interessato da pioggia, grandine e persino trombe d’aria. Il nubifragio ha interessato anche Soliera e Nonantola, dove si è pure abbattuta una tromba d’aria.

Immagini e i video del nubifragio hanno fatto in pochi minuti il giro del web, sui social network. Poi, superata la fase critica, si è dovuti rimanere con il fiato sospeso fino a sera, per l’allerta meteo esteso fino alle 23.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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