Gazzetta di Reggio

Reggio

Bersani predica «fiducia e ottimismo»

Bersani predica «fiducia e ottimismo»

Bagno di folla per l’ex segretario del Pd, a Correggio per sostenere la candidatura della Malavasi

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. E’ arrivato con largo anticipo, giovedì mattina, Primo Maggio, l’ex segretario del Pd Pierluigi Bersani davanti alla sede elettorale della Malavasi per salutare i cittadini del Partito democratico e sostenere la candidata sindaco, Ilenia Malavasi, in vista delle prossime elezioni amministrative del 25 maggio.

Ha ricevuto un’accoglienza calorosa e molto partecipata da parte dei candidati consiglieri comunali del Pd, presenti al suo breve comizio, insieme alla consigliera regionale Roberta Mori, al segretario provinciale di Reggio, Andrea Costa, al deputato Maino Marchi e all’europarlamentare Salvatore Caronna.

Presentato dalla Malavasi – con un caloroso «Eccolo il nostro segretario Pd» – l’ex leader e ormai ex segretario del Partito democratico, ha preso subito la parola.

«Abbiamo davanti un appuntamento difficile e impegnativo – ha detto Bersani, riferendosi alle prossime elezioni amministrative del 25 maggio – che dovremo, però, affrontare con estrema fiducia».

“Fiducia”, quindi, per l’ex segretario è la parola d’ordine che dovrà far propria il centrosinistra alle prossime amministrative.

«E’ il nostro momento – ha dettoancora Bersani – dopo 10 anni di governo delle destre quest’anno è successo qualcosa. Si è creato un rapporto forte in Parlamento che ha consentito di guardare avanti e, soprattutto, di non fare più leggi ad personam. Adesso tocca a noi – ha rimarcato Bersani guardando ai suoi – e non ci sono più scuse».

Con “ottimismo”, seconda parola d’ordine di cui dovranno far tesoro i candidati sindaci, «si dovrà guardare avanti e governare. Ma mi raccomando – ha detto ancora Bersani – si può vincere facile promettendo, ma poi bisogna mantenere le promesse fatte ai cittadini. Ecco perché, allora, per vincere bisogna essere sì fiduciosi e ottimisti ma anche usare la verità».

E a proposito di elezioni amministrative, l’ex leader Pd plaude al valore degli enti locali. «Non sono il male, gli enti locali, anzi, sono la medicina. E’ solo l’ente locale che conosce tutte le piccole differenze e i problemi: è per questo motivo che i piccoli Comuni, per uno Stato come il nostro, sono una risorsa. Bisogna unirsi – ha concluso quindi l’ex segretario del Pd – perché il riformismo non è star bene da soli ma star bene assieme agli altri».

Silvia Parmeggiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google