Contestato il banchetto di Fico
Il candidato sindaco costretto a lasciare il Primo Maggio Aiolese
MONTECCHIO. Urla, accuse di scorrettezza e volantini strappati. Questo l’episodio che ha visto per involontario protagonista il candidato sindaco di Uniti per Montecchio, Giuseppe Fico, assieme agli organizzatori della festa di Villa Aiola.
All’origine di tutto la presenza, con tanto di banchetto e volantini elettorali, di Fico al Primo Maggio Aiolese, che giovedì ha riunito tantissimi cittadini. Nel pomeriggio, l’ex presidente del consiglio comunale locale, che alle prossime elezioni si presenterà con una propria lista civica, si è recato alla fiera con un proprio banchetto, in uno spazio che a lui era stato regolarmente accordato. Dopo circa mezz’ora, uno degli organizzatori della festa, accompagnato da una consigliera comunale di maggioranza, si è presentato davanti al banchetto di Fico, strappandogli alcuni volantini e accusandolo di essersi presentato alla festa senza permesso. Come poi ha mostrato lo stesso Fico sulla sua pagina Facebook, questi aveva un regolare permesso, firmato dal sindaco e autorizzato dal prefetto. Dopo qualche minuto Fico ha comunque abbandonato volontariamente la fiera, ma le polemiche sono proseguite sulla rete. (d.v.)
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