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«Coop e assessori Pd in conflitto di interesse»

«Coop e assessori Pd in conflitto di interesse»

Giovannini attacca Sassi e Spadoni: «Deliberati lavori alle aziende di provenienza»

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Due assessori in carica, Matteo Sassi e Mimmo Spadoni (il primo ricandidato con Sel), sono dipendenti di due diverse cooperative (Coopselios il primo e Consorzio Oscar Romero il secondo) che fanno parte a loro volta di due diversi consorzi di cooperative cui vengono affidati servizi comunali. Questa la nuova denuncia del capolista di Progetto Reggio alle prossime elezioni comunali, Giacomo Giovannini, che sottolinea un nuovo caso di inopportunità politica registrato tra le fila dei candidati del centro sinistra. Giovannini attacca i due membri della giunta perché «entrambi hanno tranquillamente votato le diverse delibere di giunta che assegnavano tali servizi senza porsi politicamente alcun problema di opportunità». Un atteggiamento da stigmatizzare pur ammettendo che il «conflitto d'interesse è protetto da una legge obsoleta che consente a politici eletti o di nomina (consiglieri e assessori) di potere esercitare il proprio mandato e contemporaneamente votare o gestire interessi particolari afferenti al mondo cooperativo». Spadoni, denuncia Giovannini, «ha persino governato politicamente un ambiguo procedimento che ha assegnato un pezzo di ex Polveriera, senza gara, al consorzio di cui è stato direttore generale». Il riferimento è al fatto che Spadoni, già presidente in aspettativa dell’Oscar Romero, abbia deciso di comune accordo con l'amministrazione di passare a un affidamento diretto dei lavori sui capannoni da riqualificare nell'area dell'ex Mirabello proprio al consorzio. Spadoni, all'epoca, si difese sostenendo che era stato direttore generale del consorzio fino al 2004. Per Sassi, invece, nel mirino ci sono gli appalti di Coopselios.

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