Disoccupazione e lavoro nero, appello al futuro sindaco
CORREGGIO. Sì è parlato di lavoro, nell’incontro del Primo maggio promosso dai sindacati, di lavoro che non c’è e lavoro nero o non regolarizzato ma anche di disoccupazione, delocalizzazione e della...
CORREGGIO. Sì è parlato di lavoro, nell’incontro del Primo maggio promosso dai sindacati, di lavoro che non c’è e lavoro nero o non regolarizzato ma anche di disoccupazione, delocalizzazione e della riforma Fornero.
Sul palco, oltre a Michele del Fabbro, segretario provinciale Cisl, anche Renzo Giannocolo, coordinatore della Cgil di Correggio, che non solo ha elencato i numeri del “non lavoro” e ricordato il tema della sicurezza e della precarietà, ma ha anche rivolto un invito ai futuri amministratori di Correggio. «A fine mese si rinnoveranno le amministrazioni locali – ha detto – ci dicano che posizioni prenderanno su queste tematiche, su precarietà, lavoro e crisi, e quali misure adotteranno per sviluppare il benessere collettivo. Mi piacerebbe che i nostri futuri sindaci rispondessero, oltre alle altre, anche su queste tematiche».
E ancora: «In passato il nostro territorio ha vissuto una lunga fase di sviluppo e crescita – ha ricordato Giannoccolo – oggi, al contrario, ci troviamo di fronte a un impoverimento generale. Anche intellettuale e civico. Speriamo che le amministrazioni locali ci riportino a uno stato sociale degno delle nostre tradizioni». (s.p.)
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