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Ladri rubano tre trattori aziende in grave difficoltà

Ladri rubano tre trattori aziende in grave difficoltà

Colpi identici ai danni di altrettanti coltivatori di Correggio e di Rolo La banda agisce a colpo sicuro e punta sui modelli di marca New Holland

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CORREGGIO. Stessa marca e analogo modello. Sono tre i recenti furti di trattori, praticamente nuovi, che sono stati messi a segno nella pianura reggiana, due a Correggio e uno a Rolo, a pochissimi giorni di distanza uno dall’altro.

Nel mirino della banda, che agisce a colpo sicuro ai danni delle aziende agricole, i trattori “New Holland” di ultima generazione, di buona potenza e taglia media.

La recente serie di furti di trattori avvenuta nei giorni scorsi, su cui stanno indagando i carabinieri, sta gravemente preoccupando gli agricoltori reggiani, presi di mira da quello che è stato definito un vero e proprio commando che agisce alla ricerca di macchine ben precise.

Il danno economico per le aziende che hanno subìto i furti si aggira sui 50mila euro a trattore, da addizionare dei danni ad attrezzature e strutture divelte.

Oltre a questo, l’indisponibilità delle macchine nel momento in cui queste servono per l’esecuzione delle operazioni nei campi è addirittura più grave ed onerosa, visto che queste macchine sono strumenti di lavoro indispensabili e acquistati per scopi specifici.

E’ un poco come togliere il forno al panettiere.

La paura fra gli agricoltori, che chiedono il massimo sforzo alle forze dell’ordine per debellare il fenomeno, sta facendo crescere l’interesse nei confronti di polizze di assicurazione contro il furto che, fino a poco tempo fa, non erano certo una consuetudine per i trattori e che ci si augura che ora non abbiano ad aumentare nei costi proprio a causa degli eventi recenti.

Ma le polizze assicurative, dal canto loro, potranno semplicemente contenere il danno economico del valore della macchina, la cui presenza in azienda è però irrinunciabile e per questo i produttori si stanno organizzando in modo alternativo, con sistemi di dissuasione di vario genere.

E pensare che fino a ieri queste spese non erano necessarie, visto che nelle nostre campagne i trattori potevano restare tranquillamente all’aperto, anche di notte, soprattutto nei periodi delle irrigazioni.

Avanti di questo passo nelle campagne reggiane quest’estate sarà un calvario.

Sulla vicenda, che al momento non offre nessuna traccia che possa permettere ai carabinieri di recuperare i mezzi rubati, permangono forti dubbi sul metodo con il quale i predatori attingono alle informazioni circa la presenza in azienda di macchine di marca e modello di loro interesse e spesso appena arrivate.

Claudio Corradi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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