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Morto Righini, anima della Canottieri

Morto Righini, anima della Canottieri

Guastalla: commerciante e appassionato di sport, aveva 73 anni. Fu lui a creare il gruppo di canoisti della società Eridano

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GUASTALLA. Il mondo dello sport guastallese è in lutto per la morte di Egidio Righini, conosciuto da tutti come “Cinzio”. Aveva 73 anni ed era ricoverato all’ospedale di Guastalla da diverse settimane, in seguito a una grave malattia. Cinzio si è spento all’alba del primo maggio.

I funerali si svolgeranno oggi alle 9.30 partendo dall’obitorio dell’ospedale di Guastalla per la basilica di Pieve.

Egidio, detto Cinzio, nella vita ha svolto l’attività di commerciante: era titolare, da più di trent’anni, della pellicceria Lady’s Fur di via Papa Giovanni XXIII 15/a a Guastalla.

Ma la sua vera passione era il canottaggio tanto che negli anni Settanta, alla Canottieri Eridano, fondata nel 1892, il cui presidente è Alberto Giorgi e che ha la sede al lido Po di Guastalla, ha creato il gruppo di canoisti che ha partecipato alle prime gare ufficiali.

E’ stato l’ideatore della storica pagaiata Boretto-Guastalla e ha collaborato con il cavaliere Gaspare de’ Grandi, scomparso il 21 dicembre 2009, organizzatore tra il 1965 e il 1997 delle competizioni canoistiche internazionali in Val d’Enza, dove gareggiavano atleti provenienti da mezza Europa.

«Senza di lui, la canoa a Guastalla sarà tutta un’altra cosa – ha detto Marco Copelli, grande amico di Cinzio ed ex presidente dell’Eridano – E’ stato un grande uomo di sport. Era sempre in prima linea nell’organizzare eventi sportivi».

Nel 2007, al teatro Ruggeri di Guastalla, Righini, durante la tradizionale “Festa dello Sport”, era stato premiato insieme a un’ottantina di sportivi guastallesi, dall’allora assessore allo Sport Artemio Santini, nella disciplina della canoa nella categoria K1 Master.

La Società Canottieri Eridano-Amici del Po di Guastalla è una realtà storica, ottimamente insediata nella golena del Po. Sviluppa una discreta attività master nelle discipline discesa e velocità, oltre a ospitare importanti talenti tecnici e agonistici nella specialità slalom. La scomparsa di Righini è stata un duro colpo per soci, simpatizzanti, atleti e sostenitori della Canottieri Eridano.

Egidio Righini lascia la moglie, due figli, fratelli e nipote.

Mauro Pinotti

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