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Nubifragi, è allarme sull’Appennino reggiano

Nubifragi, è allarme sull’Appennino reggiano

Oggi pioggia su tutta la provincia. Le previsioni a lungo termine: tempo incerto fino a metà maggio

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REGGIO. Non è ancora giunto il momento di riporre l'ombrello. L'ennesima perturbazione, che giovedì sera ha incominciato ad innaffiare l'intero territorio provinciale già inzuppato dalle abbondanti precipitazioni di fine aprile, oggi dovrebbe scaricare tutto il contenuto della sua cupa nuvolaglia, scatenando un vero diluvio nella zona appenninica. Domani rivedremo il sole, che però continuerà ad essere a tratti velato fino alla metà della settimana. I meteorologi che azzardano pronostici a medio termine prevedono poi, con beneficio d'inventario, altre piogge deboli ma insistenti fino alla metà del mese. L'inizio di maggio, insomma, non ha segnato una svolta rispetto al mese passato, che ci ha fatto ritornare alla proverbiale tradizione dell'"aprile ogni giorno un barile". Negli ultimi anni, probabilmente a causa del riscaldamento globale, c'eravamo abituati a primavere radiose. Anche l'inizio del 2014, straordinariamente tiepido e caratterizzato da una fioritura anticipata, sembrava presagire una stagione splendida. Poi, un mese fa, il maltempo ha incominciato ad infierire. Per oggi i servizi meteorologici prevedono in pianura da 10 a 25 millimetri di pioggia, con temperature minime sui 13 gradi e massime sui 16, mentre in montagna si potrebbe arrivare fino a 50 millimetri, una quantità vicina a quella che si misura in un mese intero. Domani finalmente il cielo tenderà a rasserenarsi. Il termometro risalirà, in pianura, fino a 20 gradi e continuerà ad innalzarsi fino a raggiungere, probabilmente, i 23 gradi nella giornata di mercoledì, grazie al sole che prevarrà sulle nuvole sparse. Se dobbiamo dare credito al portale Il Meteo, i giorni successivi, fino a giovedì 15, saranno quasi tutti bagnati da precipitazioni deboli e intermittenti. Le temperature si manterranno gradevoli, con minime sui 14 gradi e massime sui 22. L'unico aspetto positivo di questa umidissima primavera è l'alimentazione delle falde freatich. Negli ultimi dieci giorni le precipitazioni sono state particolarmente abbondanti in pianura. In città si sono misurati, dal 27 aprile, ben 55 millimetri, con una punta di 25,6 millimetri lunedì 28, mentre fra Sant'Ilario e Montecchio, si è scatenato mercoledì un nubifragio eccezionale. A Reggio città si è quasi uguagliata in questo periodo la media trentennale delle precipitazioni dell'intero mese d'aprile, pari a 68,9 millimetri. A Castelnovo Monti, invece, se ne sono misurati 58 millimetri, contro una media di 84,3.

Luciano Salsi

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