Ancora mostre alla Fiera di San Cassiano
Novellara, già tanti visitatori nonostante l’acquazzone che ha disturbato la giornata inaugurale
NOVELLARA. Non si può dire che la 411ª edizione della Fiera di San Cassiano sia particolarmente favorita dal tempo atmosferico. Dopo l’acquazzone che ha penalizzato la giornata di apertura e l'inaugurazione ufficiale nella bella giornata di giovedì, sul luna park, gli spazi commerciali e la marea di bancarelle continua a pesare la spada di Damocle delle non favorevoli previsioni del tempo.
Oggi, penultimo giorno in calendario, sono aperte tutte le mostre in programma. In Rocca sono da visitare: la personale del pittore concittadino Daniele Vezzani nello spazio espositivo del Museo Gonzaga (aperta fino all’11 maggio); le immagini sacre di Novellara nell'archivio storico; i ricami delle ricamatrici del Centro ricreativo Novellarese nella sala del Fico; l’acetaia, l’esposizione di una parte dei pezzi del Museo della cultura e del lavoro contadino finora recuperati. Quest’ultima in particolare, con centinaia di pezzi disposti fra il porticato, la ghiacciaia e il tratto iniziale del sotterraneo dell’ala est, ha rappresentato una gradita sorpresa per i molti che ricordano il primo allestimento dello stesso museo, dotato di migliaia di pezzi: un suggestivo e qualificato museo etnografico realizzato con l'impegno di tanti volontari fra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta, molto visitato fino al terremoto del 1996.
Da visitare fuori dalla Rocca: la personale del pittore Giuseppe Martucci, nella Spezieria dell'ex convento dei Gesuiti (aperta fino al 25 maggio); la mostra fotografica, nell'ambito della Settimana Fotografica Europea, presso il Circolo ricreativo Novellarese di via Veneto (aperta fino al 31 maggio); la mostra di fotografie e lettere di due soldati novellaresi alla guerra d’Etiopia, presso la sala polivalente in via Falcone; la mostra fotografica “Generazioni Ccr: 40 anni di storia di soggiorni estivi a Igea Marina e altrove” sotto il portico di corso Garibaldi
. A fare da ciceroni nella visita alle sale del Museo Gonzaga ci sono i bambini delle classi quinte della scuola elementare. Nell’ambito della manifestazione, il sindaco ha anche consegnato un attestato di benemerenza al gruppo di volontari impegnati nel recupero del materiale per il riallestimento del museo contadino e una targa a cinque famiglie di giostrai che da più di quarant’anni sono ogni anno presenti alla fiera di San Cassiano: Bacchiega, Vanzo, Soffiatti, Formica e Bisi. Domani il luna park sarà tutto dei bambini.
Vittorio Ariosi
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