Gazzetta di Reggio

Reggio

Botte alla compagna, 60enne denunciato

Botte alla compagna, 60enne denunciato

Castellarano: la donna non lascia il convivente-padrone e rimedia quattro costole rotte, nuovi guai per un operaio

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELLARANO. Un operaio di 60 anni continua a picchiare a sangue la compagna di una vita, di 56 anni, nonostante alle spalle abbia un’arresto e una condanna per i maltrattamenti ripetuti nei confronti della stessa donna; la quale, nonostante le violenze, non trova la forza di lasciarlo.

L’uomo ha rimediato l’ultima denuncia qualche giorno fa, quando i carabinieri della stazione locale sono dovuti intervenire, per l’ennesima volta, nell’abitazione della coppia in paese, dove era già arrivata un’ambulanza e gli operatori sanitari stavano soccorrendo la 56enne presa ripetutamente a pugni dal suo convivente.

La donna, condotta con il mezzo del 118 all’ospedale di Reggio Santa Maria Nuova, ne è uscita con policontusioni, quattro costole rotte e pure un metacarpo spezzato; in tutto trenta giorni di prognosi, per arginare le ferite fisiche.

Non così quelle psicologiche e la dipendenza che si è instaurata nei confronti del convivente-padrone, con il quale la donna finisce sempre per ritornare dopo il solito “teatrino” delle lacrime e delle scuse, andato in scena anche nelle aule di tribunale.

Ma l’uomo in realtà continua a non mostrare alcun segno di ravvedimento sincero, quasi considerando le violenze e il sangue una normalità nella vita di coppia.

Dopo quest’ultimo episodio però l’uomo è anche scappato, dimostrando di essere consapevole di essersi macchiato di un reato grave, e, per fortuna, perseguibile (con le nuove disposizioni di legge, pure d’ufficio).

L’inaudita violenza, hanno poi appurato i carabinieri, come sempre, è esplosa durante un diverbio tra i due per futili motivi. Maltrattamenti e lesioni personali sono ora i gravi reati di cui, nuovamente, il 60enne dovrà rispondere davanti al giudice del Tribunale di Reggio, dove la coppia ormai sta diventando purtroppo di casa.

Si tratta di una vicenda che nasce in una realtà degradata, fatta di rapporti fra i due conviventi a dir poco intollerabili. Una relazione del tutto insana dunque che va avanti da molti anni e per l’ennesima volta l’uomo violento ha dimostrato di non rendersi conto della gravità dei suoi gesti.(m.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google