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MATTEO IORI

«Chi perde la casa va tutelato»

«Chi perde la casa va tutelato»

Il capolista di 0522 Reggio Chiama chiede interventi più coraggiosi

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Da una parte l’incendio che ha distrutto la baracca del clochard che viveva in viale Ramazzini. Dall’altra le riflessioni fatte nella tre giorni di dibattito di occupazione delle ex Poste. Parte da questi due eventi la riflessione di Matteo Iori, capolista di 0522Reggio Chiama, sulle incombenze della crisi. «Secondo il tribunale di Reggio - sottolinea Iori - nel nostro territorio sono state 727 le richieste di sfratto nel 2012 e la maggior parte di costoro erano persone affogate nella crisi. La politica e i candidati sindaci, e in primis lo chiediamo a Luca Vecchi e alla coalizione che lo sostiene, a nostro avviso dovrebbero con più forza esprimersi sulle politiche di tutela di coloro che perdono un bene primario come l’abitazione. Esistono senza fissa dimora di cui nessuno vuole parlare perché troppo scomodi politicamente, esistono genitori che si separano che non sono più in grado di far fronte ad affitti e spese, esistono i cosiddetti “morosi incolpevoli”... Non è possibile pensare che questi siano solo “problemi loro” e che il Comune possa accontentarsi di qualche appartamento dato in uso in un marginale sostegno sulle politiche abitative». «Esistono esperienze di altri Comuni - continua Iori - che hanno deciso di “requisire” case sfitte da anni e darle temporaneamente a nuclei famigliari in difficoltà, facendosi garanti coi proprietari per la manutenzione dell’immobile e al contempo condonando le tasse locali sulle abitazioni stesse. Esistono progetti di co-housing a sostegno di anziani e fasce deboli. Non possiamo accettare di essere in una città che vanta molteplici occasioni per mostrare le sue eccellenze ma non mette al centro con la stessa forza politiche di sostegno ai cittadini più vulnerabili».

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