Gazzetta di Reggio

Reggio

Trenta piante di marijuana sul davanzale

Trenta piante di marijuana sul davanzale

Coltivate in casa alla Canalina: sequestrate. L’inquilino denunciato si difende: «E’ per uso personale»

2 MINUTI DI LETTURA





Il sequestro di 30 piantine di marjuana e una denuncia, a piede libero, a carico di un 35enne per detenzione di sostanze stupefacenti.

E’ questo il bilancio del blitz degli uomini della Squadra mobile, coordinati dal dirigente Domenico De Iesu, in un’abitazione della Canalina. Dove, aveva segnalato qualche cittadino, c’era un davanzale pieno di piante dalle foglie sospette.

Quando la polizia è andata a controllare ha trovato conferma di quanto denunciato: sul davanzale c’erano diverse piante di marijuana. Lo stesso sul balcone dell’abitazione. Per un totale di 30 piante.

L’uomo, di fronte alle richieste di spiegazioni avanzate dagli investigatori, ha spiegato che sì, in effetti, quelle erano piante di marijuana. Ma ha negato di essere uno spacciatore: la sostanza prodotta era a scopo terapeutico, per curare i suoi problemi di natura psichica.

Patologia che, secondo quanto accertato dagli agenti, corrispondeva alla realtà ed era documentata: la casa era piena di disegni e messaggi appesi alle pareti. E le condizioni dell’uomo hanno reso necessario un suo ricovero nel reparto Diagnosi e cura dell’ospedale Santa Maria Nuova.

Tuttavia, ciò non gli ha risparmiato la denuncia.

L’uomo – un 34enne originario dell’Est, incensurato, regolarmente in Italia – ha spiegato di aver comprato le piantine attraverso internet, che sono arrivate dall’Olanda.

Le indagini non sono finite. L’uomo ha detto che la sostanza serviva solo per sè e di non averla mai ceduta ad altri. Ma alla polizia sono arrivate numerose segnalazioni di un sospetto via vai in zona Canalina, per spaccio di droga. E ora cercherà di fare piena luce sulla situazione che coinvolge il quartiere.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google