Gazzetta di Reggio

Reggio

Auto travolge due ciclisti, grave 73enne

di Elisa Pederzoli
Auto travolge due ciclisti, grave 73enne

L’anziano era fermo all’incrocio con l’amico, lo scontro tra due vetture ha finito per coinvolgerli

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RIO SALICETO

«Eravamo fermi all’incrocio. Dovevamo andare ai laghetti a prendere il gnocco fritto. Poi, quella macchina c’è venuta contro. Prima ha buttato giù il segnale, poi noi. Io ho sbattuto contro la portiera, ma il mio amico era più avanti ed è stato travolto».

Fabio Contini, pensionato 71enne di Rio Saliceto, racconta così del grave incidente in cui è rimasto coinvolto ieri pomeriggio all’incrocio tra via Guastalla e via Fossatelli. Dove a rimanere gravemente ferito è stato l’amico Sauro Pellicciardi, trasportatore in pensione di 73 anni.

L’INCIDENTE. Sono le 15.30 quando i due amici, ognuno in sella alla propria bicicletta, sono fermi all’incrocio. Vogliono attraversare via Guastalla. Proprio in quegli istanti, una Fiat Stilo guidata da un 71enne del paese, che viaggiava in direzione Campagnola, si ferma per svoltare in via Fossatelli. Deve dare la precedenza alla vettura che di fronte a lui sta arrivando. Ma qualcosa va storto.

La Fiat Marea, con alla guida un 33enne muratore di origine turca residente in paese che proveniva in direzione opposta, non riesce a evitare lo scontro nonostante una lunga frenata. Urta la parte anteriore della Stilo, abbatte un segnale dell’incrocio. E poi piomba sui due ciclisti. «Ho visto l’auto che si sollevava...» continua Contini. Lo stesso Contini finisce a terra. L’altro anziano, invece, viene sbattuto sul cofano, sbatte violentemente contro il parabrezza infrangendolo. E poi finisce nel fosso.

DUE FERITI. I soccorsi scattano immediatamente. Sul posto arrivano due ambulanze e l’automedica partita dall’ospedale di Correggio.

Le condizioni di Fabio Contini non preoccupano. Ha preso solo una botta al braccio sinistro. Per lui non c’è bisogno nemmeno di andare in ospedale. Ma Pellicciardi è più grave. Nell’impatto con l’auto ha sbattuto la testa. Sanguina vistosamente ed è in stato confusionale. Dopo le prime cure sul posto, viene trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio.

I RILIEVI. Intanto sul posto arrivano i carabinieri di Campagnola, a cui toccano gli accertamenti del caso per stabilire le responsabilità in quanto accaduto. «Su questa strada si corre troppo – è la testimonianza di un residente accorso sul luogo dell’incidente – Ci vorrebbe un semaforo o un lampeggiante per rendere più sicuro questo incrocio».

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