Capriolo incastrato nel cancello
Un altro esemplare che si è spinto sino in città, ora verrà curato
Ancora un capriolo che si spinge sino in città e che resta ferito non appena cerca di barcamenarsi tra gli ostacoli della vita urbana.
Dopo i due esemplari recuperati nei giorni scorsi in via Makallè – uno purtroppo non ce l’ha fatta – ieri mattina il ritrovamento è stato fatto in zona aeroporto. Qui un maschio di circa un anno è rimasto intrappolato tra le sbarre di un cancello.
L’animale doveva essere lì già da qualche giorno, perchè aveva ferite alle zampe anteriori datate. Deve essersi infilato tra le sbarre convinto di passare. Poi, però, come capita spesso non ce l’ha fatta. E i tentativi di liberarsi hanno solo peggiorato la situazione. Una delle zampe posteriori si è leggermente lussata.
Alcune ragazze hanno visto il capriolo in difficoltà e hanno chiesto aiuto. Sul posto, come accade in questi casi, è intervenuto Ivano Chiapponi della Provincia con il veterinario.
L’animale è stato bendato (perchè si calmasse) e sedato: così è stato possibile procedere con le delicate manovre per liberarlo. Poi è stato caricato sul furgone e portato alla Cras di San Polo, dove verrà curato. Il veterinario che lo ha visitato è ottimista sulla sua ripresa. (el.pe)
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