L’amore negato diventa delitto
Correggio. Al teatro Asioli ultimo appuntamento della stagione di prosa con il monologo “Anna Cappelli” interpretato da Maria Paiato
CORREGGIO. Si conclude martedì 6 maggio (ore 21) al teatro Asioli la stagione di prosa con lo spettacolo "Anna Cappelli" di Annibale Ruccello, con Maria Paiato, per la regia di Pierpaolo Sepe. "Anna Cappelli" è un monologo per attrice, scritto da Annibale Ruccello prima della sua improvvisa morte, nel 1986. Nella galleria di personaggi creati dal drammaturgo campano, questo è il lavoro più rappresentato da attrici non campane, da Anna Marchesini a Alvia Reale e ora da Maria Paiato, la cui capacità camaleontica di virare bruscamente voce e toni dona alla protagonista del testo insperati quanto affascinanti risvolti noir. Ed è proprio a partire da questi risvolti che il regista Pierpaolo Sepe costruisce una tensione hitchcockiana, sfruttando appieno le magnifiche doti di una delle più brave e preparate attrici del teatro italiano. Maria Paiato restituisce morbosamente, attraverso le espressioni del viso, le movenze e la voce, l’esperienza interiore del suo personaggio, il suo desiderio di possesso che confluisce nella disperazione del gesto finale, restituendoci un ritratto di donna offesa, usata, rifiutata, che ci colpisce profondamente: modesta impiegata emigrata e sola, finalmente conquista il ragionier Tonino Scarpa e la sua casa di dodici stanze, ma l’abbandono la trasformerà in una disperata e folle assassina.
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