Correggio capitale della Resistenza
Dall’8 all’11 maggio è in programma la terza edizione di “Era”. Ospiti testimoni europei delle lotta per la Liberazione
CORREGGIO. Dall'8 all'11 maggio nel centro di Correggio tornerà per 4 giorni “ Era” (European Resistence Assembly), manifestazione dedicata alla Resistenza e all'antifascismo. Per la 3ª edizione, l'evento si svolgerà in maggio per ricordare il 69° anniversario della fine della guerra sul fronte europeo (8 maggio 1945) e per rafforzare il valore continentale della manifestazione. “Era” riunirà il popolo antifascista italiano ed europeo con incontri tematici, dibattiti, visite guidate, momenti di svago e musica, ponendo sempre al centro dell'attenzione la Resistenza di oggi e di allora. Sul palco, alcuni dei testimoni che quel periodo l'hanno vissuto sulla propria pelle; un modo per trasmettere le loro storie in modo diretto ed emozionale ai giovani.
Per questa edizione arriveranno il partigiano modenese Enzo Bompani e Felix Lipski, sopravvissuto al Ghetto di Minsk. In collegamento Skype ci sarà Herbert Herz, intervistato dall’editrice Muriel Spierer. Sarà Bompani ad inaugurare, venerdì 9 maggio alle 10, la 3ª stagione di testimonianze di Era. Intervistato da alcuni studenti di Modena, sul palco di corso Mazzini, Bompani racconterà le scelte della sua vita, le difficoltà del ventennio fascista e del 2° conflitto mondiale, la partecipazione alla lotta di Liberazione, l'impegno politico del dopoguerra nella segreteria del Fronte della Gioventù diretto da Enrico Berlinguer e l'impegno che l'ha visto contribuire alla vita istituzionale della sua città. Nello stesso giorno, alle 15, il partigiano tedesco Herbert Herz, ex combattente della Resistenza francese nella Ftp- Moi, sarà collegato con Correggio via Skype per parlare della sua esperienza in guerra e del libro di memorie che ha scritto per narrare il ruolo di molti stranieri, per lo più ebrei, nella lotta di Resistenza armata francese contro il regime nazista. Sul palco di corso Mazzini Felix Lipski salirà domenica alle 11 per raccontare l’esperienza della madre, la partigiana Rosa Lipskaja, il suo impegno di sensibilizzazione nelle scuole sulla Resistenza ebraica a Minsk e per il riconoscimento dei combattenti nei ghetti. Tre appuntamenti importanti anche per il valore della testimonianza e della memoria insiti in Era, che accoglie ospiti da tutta l'Europa proprio per ricordare che la Resistenza non è solo un fenomeno italiano. Come ricorda anche Fabrizio Tavernelli (dell'Anpi Correggio che ha promosso la manifestazione) questo è un evento importante per Correggio perché «con Era si è cercato di allargare l'obiettivo della Resistenza, che non è più vista solo nella sua veste locale e italiana. Si esce dal territorio, si va oltre, si guarda all'Europa che per noi non deve essere solo vista nell'ottica dell'euro e dell'economia. Con Era e le testimonianze dei resistenti ritroviamo nell'Europa una comune radice che è l'antifascismo».
Oltre che da Anpi Correggio, Era è promossa da Istoreco, Comune di Correggio, Anpi provinciale, Materiale Resistente, Fondazione Fossoli di Carpi, Istituto storico di Modena, Arci Reggio, Novares, Associazione Giovani in Europa, Rete Spartaco, Cgil Correggio e Rumoreweb.
Silvia Parmeggiani
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