Il Tar legittima l’antenna di Magonfia
CASTELNOVO MONTI. E’ stata resa pubblica ieri la sentenza emessa dal Tar di Parma sul ricorso di Ericsson H3G contro l’atto del Comune di Castelnovo del giugno 2013 con cui il sindaco Gianluca...
CASTELNOVO MONTI. E’ stata resa pubblica ieri la sentenza emessa dal Tar di Parma sul ricorso di Ericsson H3G contro l’atto del Comune di Castelnovo del giugno 2013 con cui il sindaco Gianluca Marconi annullò il permesso di costruire l’antenna telefonica di Magonfia. Un’opera che aveva suscitato roventi discussioni a Felina, e che già lo scorso settembre era stata al centro di un primo pronunciamento del Tar, che aveva accolto la richiesta di sospensiva avanzata da H3G contro la sospensione dei lavori, di fatto consentendone la ripresa. Erano bastati pochi giorni, a seguito di quel primo pronunciamento, perché la compagnia concludesse i lavori per l’antenna, ergendo un’antenna di quasi 30 metri, in regola dal punto di vista urbanistico e della salute pubblica, benché discutibile dal punto di vista paesaggistico. Nella sentenza di merito il tar accoglie le ragioni di H3G affermando, tra l’altro, che il Comune ha annullato il permesso di costruire già rilasciato presupponendo l’incompatibilità della localizzazione dell’impianto con la disciplina urbanistica e l’esistenza di siti alternativi in base a uno studio apposito, ma mai comunicato a H3G, così come non sono stati comunicati (per le controdeduzioni) gli approfondimenti sui potenziali rischi per la salute pubblica. Per il sindaco Gianluca Marconi, «la legge nazionale favorisce fortemente le compagnie telefoniche», come emerge «in tanti altri Comuni», e puntualizza che «la sentenza del Tar non ha comunque previsto alcuna sanzione risarcitoria nei nostri confronti, che pure H3G aveva chiesto». (l.t.)
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