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L’asparago selvatico, Re della festa

L’asparago selvatico, Re della festa

Grande partecipazione alle manifestazioni di domenica in piazza

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VEZZANO. Grande successo della festa dell’asparago selvatico. Domenica, grazie anche alla bella giornata, il centro del paese con le sue piazze e le sue contrade sono state prese d’assalto dai tanti visitatori attirati dagli stand gastronomici, dai mercati e delle tante iniziative organizzate. La prelibata pianta erbacea che cresce spontanea sulle colline circostanti ha fatto ovviamente la parte del leone. L’intento degli organizzatori (Comune, associazioni di Vezzano e Botteghe & Locande – Terre di Vezzano) è stato quello di creare, in occasione di questo evento, una mostra mercato sul cibo di qualità, incentrata sulla promozione e tutela dei prodotti locali, evento attorno al quale hanno ruotato una molteplicità di iniziative gastronomiche legate ai temi dell'ambiente e della sostenibilità.

La giornata si è aperta al mattini con l’escursione molto partecipata “Alla scoperta della Val Crostolo” con il pellegrinaggio per i bambini delle scuole elementari e delle scuole medie, che sono partiti dalla torre della vecchia chiesa di Montalto per arrivare all’oratorio di San Pellegrino di Vezzano Sul Crostolo.

Poi, in Piazza della Libertà e piazzetta Pellizzi, sono stati aperti gli stand del “Mercato degli agricoltori” e dei “Giardini in Fiore”. Via Tintoria e Via degli Orti hanno accolto gli espositori di “Cantine & Soffitte”, mercatino del riuso e degli hobby. Alle 10 la festa è stata inaugurata dal sindaco Mauro Bigi, presenti gli assessori Ilenia Rocchi e Nicola Ilari e i ragazzi delle scuole elementari che con i loro insegnanti anche allestito la mostra (costata mesi di ricerche e impegno) “Per fare un albero”.

Molto interessante anche il libro “La terra, l’acqua, la fatica, la memoria”, una raccolta di foto e testimonianze della Vezzano nel XX secolo, presentato davanti ad un numerosoed pubblico. Ma il protagonista della festa è stato l’asparago selvatico e lo si è visto con l’interesse dei visitatori che hanno preso d’assedio i banchi della gustosa pianta e all’ora di pranzo gli stand gastronomici che hanno fatto fatica a soddisfare le richieste dei tanti avventori che hanno voluto pranzare con i piatti a base del gustoso asparago raccolto dai paesani e donato alla festa. Nel pomeriggio, poi, il paese è scoppiato dalla tanta gente presente: non si trovava più da parcheggiare. Successo anche per la biciclettata Reggio-Vezzano che dal Parco delle Caprette ha raggiunto il capoluogo dell’asparago.

Alle 17,30 l’assegnazione dell’Asparago d’Oro: sono stati premiati i raccoglitori che hanno trovato gli asparagi più pesanti: 1° Alberto Aquaroni 2° Gianni Beneventi, 3° Matteo Spaggiari.

Domenico Amidati

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