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l’incontro promosso dalla Cna

«Meno tasse e un nuovo patto tra imprese ed enti locali»

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«Meno tasse e un nuovo patto tra imprese ed enti locali»

Candidati sindaci all'incontro organizzato da Cna d'accorso sulla proposta dell'associazione di un "Nuovo patto tra imprese ed enti locali"

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REGGIO EMILIA

Tutti d'accordo i candidati sindaci che ieri hanno partecipato all'incontro organizzato da Cna sulla proposta dell'associazione di un "Nuovo patto tra imprese ed enti locali". Così come sono stati d'accordo nel riconoscere che la tassazione locale deve essere ridotta. A partire dalla tassa sui Passi carrai che tutti si sono impegnati ad abolire.

Un documento, quello della Cna, che individua alcune delle criticità che per l'associazione di via Maiella è necessario affrontare per il rilancio della città. Il presidente di Cna Nunzio Dallari che ha aperto i lavori, ha chiesto ai comuni «di essere più protagonisti nella progettualità, garantendo da parte delle imprese impegno, capacità di cambiamento e di innovazione» e la priorità è quella di fare sistema tra pubblico e privato.

Si va dallo sfruttare l'arrivo di Expo 2015, con Reggio, «che - ha detto - non è riuscita a creare una cabina di regia unica», alla riduzione delle tasse, al sostegno ai giovani, a interventi per il rilancio di edilizia, trasporto delle persone e a un diverso rapporto con le società partecipate. In quest'ultimo caso, con la Cna che propende per la cessione di parte delle quote di Iren detenute dal Comune e per la cessione di Fcr, sono emerse con più nettezza le diversità tra i diversi candidati.

Assente all'incontro Francesco Fantuzzi, mentre Norberto Vaccari ha lasciato spazio ad Alessandra Guatteri e Antonio Casella a Zeno Panarari, nelle due ore di confronto tutti i candidati hanno ribadito la necessità di fare sistema, anche se le ricette si sono diversificate sui singoli problemi.

Se Luca Vecchi ha garantito nel giro dei prossimi cinque anni la riduzione della tassazione locale, Donatella Prampolini ha parlato di rilancio del centro storico e di rendere efficiente la macchina comunale, mentre per Gianluca Vinci è un errore cedere le quote Iren e Fcr. E se infine per D'Andrea gli appalti pubblici debbano finire ad aziende reggiane, Cinzia Rubertelli ha parlato di ridurre i dirigenti comunali, mentre Alessandra Guatteri del M5s e Zeno Panarari di Reggio Democratica hanno promesso la riduzione degli assessorati. (r.f.)

 

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