Vitali fa il pieno con le sue “Ficcadenti”
Presentazione del romanzo dello scrittore lecchese, libreria all’Arco gremita
REGGIO. Ha fatto il pieno. Andrea Vitali è uno dei pochissimi scrittori italiani che possano dire di avere sparsi sul territorio dei nuclei di fan che si ritrovano ovunque lui vada a passare. E’ stato così anche ieri. La libreria all’Arco ha fatto il pieno per la presentazione di “Premiata ditta Sorelle Ficcadenti”, il romanzo pubblicato da Rizzoli che ha subito ottenuto un ottimo risultato di vendite, come per altro ogni altra uscita di Vitali.
Lo scrittore di Bellano (sponda lecchese del lago di Como) ha cominciato rompendo il ghiaccio che spesso ammanta tante presentazioni ufficiali, iniziando un dialogo con il pubblico, composto interamente da lettori che nella maggioranza conoscevano perfettamente i suoi romanzi, tutti o quasi. Dopo un minuto era già tutto un rincorrersi di ricordi, di paragoni fra un libro e l’altro, per capire quale fosse il personaggio più azzeccato, la storia più divertente, l’ambientazione più verosimile.
Bisogna ammettere che in quest’epoca di crisi e di miserie, scrittori come Valenti rappresentano un’oasi, una parentesi di allegria in un’Italia che di sorridere ha davvero poche occasioni. Ogni famiglia italiana può trovare qualche buona occasione per riconoscersi nella storia di queste sorelle Ficcadenti, che portano lo scompiglio in un paese quando in lontananza si sentono i rumori della Prima Guerra Mondiale, nascondendo più di un segreto inconfessabile. Segreto che ha alle proprie spalle sempre un autorevole responsabile, il diavolo in persona.
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