Gazzetta di Reggio

Reggio

IN VIA GABBI

Il Circolo del Casino chiude per oltre un anno

Il Circolo del Casino chiude per oltre un anno

I soci approvano l’aumento del capitale necessario all’attività: ora si aspettano i soldi

2 MINUTI DI LETTURA





Il Circolo del Casino rimarrà chiuso, probabilmente, fino all'autunno del 2015. Occorreranno quasi due anni, infatti, per ristrutturare, in via Gabbi, i tremila metri quadri del settecentesco palazzo Tirelli in cui ha sede. L'operazione è stata approvata lunedì sera dall'assemblea ordinaria della società immobiliare del Casino, proprietaria del fabbricato. Erano presenti circa cinquanta soci su 400, in rappresentanza di un migliaio di azioni su 4.500. Il presidente Camillo Galaverni ha proposto un aumento del capitale, necessario anzitutto per trasformare in pubblico esercizio, da affidare a terzi con un affitto d'azienda, il ristorante privato che occupa il piano terra. Inoltre si prevede di dotare di impianto audo e di collegamento informatico la sala Vellani e le altre sale del primo piano, nonchè di rendere pienamente agibile il sottotetto. «Confido - spiega Galaverni - che i soci aderiranno all'aumento di capitale, che serve per aprire la strada a un utilizzo diverso del circolo, orientato sul piano culturale e capace di attirare nuove energie». Il problema da risolvere, infatti, è il ricambio dei soci del circolo, che è presieduto da Stefano Maccarini. Nel 1960 ce n'erano più di 400. Ora ne sono rimasti una settantina, di età avanzata. Il rilancio passa attraverso un progetto imperniato sulle risorse ricavabili dal ristorante e sull'attività del club, che dovrebbe diventare una sorta di "circolo dei circoli", aperto ad una stretta collaborazione con la Far, Italia Nostra, Amici della musica ed altri sodalizi culturali. La storia della società del Casino era incominciata nella Sala degli Specchi per poi trasferirsi in via Gabbi dove ha continuato le attività musicali, culturali e ricreative, fra le quali la presentazione di libri, le conferenze e il gioco del bridge. «Dal primo gennaio - riferisce Maccarini - il circolo ha sospeso l'attività e rimane in attesa di riprenderla una volta completato il piano di ristrutturazione. Il progetto sta suscitando interesse e partecipazione».

Luciano Salsi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google