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Il direttore Inps: «Non ci sono più i requisiti Il caso sottoposto a ben due commissioni»

Il direttore Inps: «Non ci sono più i requisiti Il caso sottoposto a ben due commissioni»

REGGIO. «Ci rendiamo conto delle difficoltà in cui possa trovarsi il signor Mulé ma, purtroppo, perché l’Inps possa erogare i benefici in questione bisogna corrispondere a precisi requisiti, sia...

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REGGIO EMILIA

 «Ci rendiamo conto delle difficoltà in cui possa trovarsi il signor Mulé ma, purtroppo, perché l’Inps possa erogare i benefici in questione bisogna corrispondere a precisi requisiti, sia contributivi sia sanitari. Per entrambi gli aspetti il caso di Mulé è stato sottoposto a diverse e anche celeri verifiche che hanno dato esito negativo. Dunque l’assegno di inabilità è stato revocato».

Così il direttore Inps di Reggio (nella foto la sede) Aldo Manella, sulla vicenda del 49enne. «Mulè a causa della sua patologia resta un invalido civile – spiega – Per quello che riguarda l’inabilità al lavoro, invece, essa è stata riconosciuta e corrisposta fino alla fine di dicembre. Poi è intervenuta la revoca. Le verifiche in commissione medica sono state due, l’ultima delle quali il 26 marzo, proprio in seguito al ricorso di Mulé, e anche in questa occasione è stato confermato come non ci siano più i requisiti per ottenere il sussidio. Conclusioni che sono state sottoposte anche al Comitato provinciale Inps che si occupa di tutti i contenziosi e che, infine, ha confermato la validità del provvedimento di revoca».

Insomma per l’Inps Mulè resta un malato grave, ma non in modo tale da non potere lavorare. (m.f.)

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