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Landi boccia il park: «Progetto superato»

Landi boccia il park: «Progetto superato»

Piazza Vittoria: il presidente degli industriali: «Era valido 15 anni fa. Il Comune punti di più sul centro»

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Per far capire l’attaccamento alla città di Reggio Emilia, Stefano Landi tira fuori il telefonino e mostra un foto iconica: nella parte alta c’è la “nuova” piazza Martiti del 7 Luglio, con la fontana a raso e il teatro Valli sullo sfondo. Nella parte bassa la vecchia piazza, divisa tra la vecchia fontana e i giardini fioriti. Un confronto che, secondo il presidente degli industriali, tiene a fatica il confronto. Meglio il disegno del passato rispetto all’attuale impianto. Lo fa capire, però, parlando a titolo personale, e bocciando di fatto anche il parcheggio di piazza Vittoria: «Risponde ormai a un progetto che era valido 15 anni fa, ma ora non è più attuale» spiega il presidente, che si concede anche una chiosa finale, rivolta agli amministratori di Reggio. «Bisogna puntare sul centro storico - dice - perché la forza e la caratterizzazione dei nostri territori derivano molto dai centri storici. Le ultime due amministrazioni hanno lavorato più di quelle precedenti. Ma abbiamo bisogno ancora di lavorare per far si che la nostra città èattrattiva. È un leit motiv delle nostre richieste. Una volta, chi voleva fare impresa, doveva andare in un territorio chiedendo per favore. Oggi, anche perché c’è crisi, i territori si promuovono alle imprese. E questo è un tema sul quale i nostri amministratori devono riflettere. Abbiamo tutto l’interesse di restare a lavorare qui. Ma si deve puntare al miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini e per attirare i talenti». (e.l.t.)

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