Pedofilia, sì della Camera alla mozione Iori
La proposta della deputata reggiana impegna il governo a raccogliere dati sulle violenze ai minori
Ieri, all’indomani della Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia, la Camera ha approvato all'unanimità la mozione contro la pedofilia presentata dalla deputata reggiana del Pd Vanna Iori, referente nazionale del Pd per l'infanzia e l'adolescenza. Seconda firmataria è Sandra Zampa, vicepresidente del Pd e della Commissione bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza.
Con questo documento la Iori, prima tra i nuovi parlamentari reggiani dell’attuale legislatura a portare una mozione in aula a Montecitorio, impegna il governo a predisporre un sistema di raccolta dati e monitoraggio dei fenomeni di violenza sui minori, abusi sessuali e adescamento tramite Internet, ad attuare misure di prevenzione, contrasto, protezione e recupero delle vittime, a prevedere percorsi riabilitativi e terapeutici per i pedofili che intendano sottoporvisi e a rafforzare le misure contro l'adescamento online, oltre ad assicurarsi che i condannati per reati sessuali compiuti ai danni di minori o per adescamento siano interdetti dallo svolgimento di qualunque tipo di attività che comporti contatti diretti e regolari con bambini e ragazzi.
I dati emersi dalle diverse ricerche sul tema dell'abuso sui minori, del resto, sono sempre più preoccupanti. In Italia, nel giro di un solo anno, i casi sono triplicati ma questa, secondo Vanna Iori, «è solo la punta dell'iceberg, perché molte violenze sui minori non vengono nemmeno denunciate per paura o per vergogna».
Il dato più allarmante riguarda gli abusi, «che avvengono principalmente in famiglia (il 90% dei casi) o da parte di adulti conosciuti, quelli nei quali i bambini ripongono la propria fiducia. Allarmante anche il dato sul turismo sessuale: gli 80mila viaggi all'anno pongono l'Italia al primo posto di questa esecrabile graduatoria. Inoltre l'età delle vittime di adescamento online è sempre più bassa (tra i 10 e i 12 anni)». Per affrontare questi temi è stato organizzato a Reggio un incontro pubblico dal titolo “Non voltiamoci dall’altra parte”, in programma sabato alle 9.30 nella sala Vasconi di via Martiri della Bettola 51. All’iniziativa, condotta dalla stessa Vanna Iori, parteciperanno il presidente di Telefono Azzurro Ernesto Caffo, il candidato sindaco del centrosinistra a Reggio Luca Vecchi, il presidente dell’associazione Ecpat Italia Marco Scarpati e il direttore educativo di Osea Carlo Menozzi.
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