Solo la Giunta e Vecchi difendono l’opera
Tutti contrari gli altri sette candidati-sindaco, intanto va avanti la battaglia del Comitato No Park
REGGIO. Il parcheggio sotterraneo di piazza della Vittoria è al centro della campagna elettorale.
Fra gli otto candidati-sindaco in lizza, solo Luca Vecchi del Pd è favorevole all’opera in costruzione. Fra i più strenui oppositori c’è Antonio Casella, nella doppia veste di candidato-sindaco ma anche come uno dei rappresentanti più attivi del Comitato No Park.
Subito dopo l’allarme-bomba, Casella aveva chiesto uno stop alle ruspe. «A fine maggio ci sarà la nuova amministrazione – aveva rimarcato in febbraio – e non è possibile far ricadere sulle loro spalle un’opera così discussa e che nessuno dei reggiani vuole veramente. Un impegno serio al di là del colore politico di chi verrà messo a capo del municipio di Reggio». Il Comitato No Park ha poi formulato 10 domande all’amministrazione comunale sulla querelle nata attorno al cantiere di piazza della Vittoria. Domande che criticano punto su punto il contestato parcheggio, affrontando i tanti nodi che considerano irrisolti, dalla sicurezza dei lavori fino allo smaltimento dei rifiuti. «È stato reso noto il piano di escavazione completo in cui sono spiegati i tempi e gli orari dei lavori? – attaccano dal comitato – poiché terre e rocce da scavo sono considerati dalla normativa vigente rifiuti speciali, è stato reso noto come e dove saranno smaltiti? È stata fatta trasparenza sui costi relativi alle operazioni di scavo, in particolare per le operazioni di scavo quali costi competono al Comune (e quindi la collettività) e quali all'impresa concessionaria dell'opera?». Ma non solo gli scavi. Tra i quesiti, infatti, anche la richiesta di una maggiore chiarezza su cosa accadrà nell'ipotesi di ritrovamenti archeologici. E come questi ritrovamenti possano influire sui tempi di consegna dell'opera e sui costi.
Domande rispedite al mittente da parte del sindaco reggente Ugo Ferrari (solo l’ormai ex assessore Franco Corradini si è espresso negativamente sul parcheggio interrato).
«Abbiamo già risposto alla gran parte delle domande poste – ha replicato Ferrari – così come a molte altre domande sull'argomento, attraverso incontri con cittadini, residenti ed esercenti dell'Isolato San Rocco. E lo abbiamo fatto nei dibattiti in consiglio comunale scaturiti da mozioni di iniziativa popolare. Proseguendo su questa linea di necessaria trasparenza – aggiungeva Ferrari – a cui non ci siamo mai sottratti, e nel rispetto dell'oggettività dei fatti, l'amministrazione comunale è disponibile a incontrare ancora cittadini residenti e commercianti dell'Isolato San Rocco su questo tema, purché l'incontro sia tra interlocutori che si ascoltano, che cercano chiarezza e dialogo reciproco. Mentre non siamo disponibili a offrire l'ennesima vetrina a chi sembra usare strumentalmente questa operazione a fini elettorali».
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