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Stalking e botte, condannato l’ex marito

Correggio: il 44enne resta in cella perché ritenuto pericoloso dal giudice. La difesa: «Fatti isolati»

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CORREGGIO. E’ in carcere da tre mesi e lì resta perché ieri un correggese di 44 anni è stato condannato ad un anno di reclusione, ma il gup Antonella Pini Bentivoglio l’ha anche ritenuto pericoloso per quanto commesso all’ex moglie (oltre per stalking, l’operaio si era messo nei guai per lesioni e violenza privata).

Il 44enne – di cui non forniamo le generalità per non violare la privacy delle vere vittime di questa storia, cioè l’ex moglie e i due figli minorenni – dovrà pagare 5mila euro di provvisionale all’ex coniuge costituitasi parte civile tramite l’avvocato Paolo Gramoli. L’avvocato difensore Vainer Burani ha negato che si trattasse di stalking, parlando solo di singoli episodi, non legati fra loro, ascrivibili a litigate ammesse dallo stesso imputato. Mentre il pm Valentina Salvi ha chiesto una condanna che, ridotta di un terzo per il rito abbreviato con cui s’è svolto il processo, si è fissata sull’anno e mezzo di reclusione. Il gup Pini Bentivoglio ha optato per una pena più “soft”, rimarcando però la pericolosità del 44enne. Nei 15 anni in cui la coppia ha vissuto sotto lo stesso tetto, erano stati diversi gli episodi di violenza che la donna aveva dovuto subire. Le continue vessazioni però avevano finito per convincere la donna a superare la paura e a decidere di separarsi nel 2010. Questa decisione non era però bastata, tanto che nell'agosto dello scorso anno la donna aveva denunciato ai carabinieri i maltrattamenti subìti. Nemmeno questa prima denuncia aveva sortito gli effetti sperati: nel dicembre 2013 aveva presentato una seconda denuncia, ancora per maltrattamenti. Nel febbraio scorso il più grave eccesso di violenza: il 44enne ha seguito in auto la moglie, tentando di speronarla e poi, una volta fermata la sua corsa, si è precipitato verso di lei, aprendo lo sportello dell'auto e iniziando a tempestarla di pugni, il tutto sotto lo sguardo terrorizzato dei figli.(t.s.)

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