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Usano il bancomat rubato ma sono filmati: condannati

Usano il bancomat rubato ma sono filmati: condannati

REGGIOLO. Nel giro di sei giorni, nel gennaio di due anni fa, erano state “ripulite” due macchine in sosta a Reggiolo. Nella prima auto – derubata il 10 gennaio frantumando il lunotto posteriore...

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REGGIOLO. Nel giro di sei giorni, nel gennaio di due anni fa, erano state “ripulite” due macchine in sosta a Reggiolo.

Nella prima auto – derubata il 10 gennaio frantumando il lunotto posteriore – era stato sottratto al proprietario che vive a Gonzaga (Mantova) un marsupio-borsello contenente effetti personali, contanti e un bancomat. Nell’altra auto – che è di una reggiolese – era stato asportato il 16 gennaio, sempre con la stessa tecnica, un portafoglio. Ladri difficili da individuare, anche perché avevano agito indisturbati. Ma hanno commesso un errore, cioè con quel bancomat facevano il 12 gennaio due prelievi da 250 euro in altrettante banche (a Reggiolo e a Gonzaga), venendo però filmati dal circuito di videosorveglianza. Immagini che non lasciano dubbi, perché sono ben visibili in faccia i due che hanno fatto i prelevamenti. Facce note, a cui i carabinieri hanno dato ben presto un nome: il 22enne Tigei Bull e il 20enne Maichol Toncig, entrambi residenti nel campo-nomadi di Poviglio in via Bertona. Fatti che sono stati rievocati ieri mattina, in tribunale a Reggio davanti al giudice Cristina Beretti.

Schiaccianti le prove contro i due imputati (non presenti in aula, comunque rappresentati dagli avvocati difensori Liborio Cataliotti e Costantino Diana), da qui la doppia condanna a 1 anno e 2 mesi di reclusione e 500 euro di multa (della pena sospesa ne ha beneficiato solo per Toncig).(t.s.)

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