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Dallari, ora è in vendita anche il marchio

Dallari, ora è in vendita anche il marchio

Fabbrico: prosegue l’iter del fallimento del pastificio, prezzo base di un milione e mezzo per macchinari e storico nome

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FABBRICO. Dopo la pasta, tocca agli impianti e soprattutto allo storico marchio “Dallari”. Tutto in vendita, come prevede il procedimento dal fallimento, per almeno un milione e mezzo di euro.

Pezzi di storia. Pezzi di identità. Di una Fabbrico che, con rammarico, non c’è più.

L’annuncio è stato pubblicato sui quotidiani. E’ la società “Dallari Nino e figli Spa” in fallimento (il curatore è il dottor Giovanni Crotti) a invitare gli interessati a presentare una proposta di acquisto. Nel documento, è specificato che se l’acquirente è interessato a esercitare l’attività ancora negli impianti di Fabbrico dovrà stipulare un contratto di locazione. Ma non per l’immobile di Marmirolo (Mantova), che è stato concesso in usufrutto alla società fino al 31 maggio 2015. Dopo quella data, dunque, non sarà più nella disponibilità della procedura fallimentare.

Per quanto riguarda i macchinari, si tratta di impianti per la produzione di pasta secca all’uovo: impianti di stoccaggio per farina di semola; di manipolazione e trattamento uova; di refrigerazione uova e cella frigorifera; linee di produzione e confezionamento “nidi” a telai; linee produzione e confezionamento pasta “corta-Bologna”; linea di produzione “maccheroncini”; linea di produzione “lasagne” a telai; impianti tecnologici; carrelli elevatori e transpalles; linea di produzione e confezionamento pasta “nidi 1 e 2”; linee di produzione e confezionamento vaschette pasta “spalmati”; essiccatoio; linea di confezionamento in sacchetto.

Ma, a essere in vendita è soprattutto il marchio Dallari. Un nome che fa storia – il pastificio fu fondato nel 1947 – e che per molti in tutta Italia è sinonimo di tradizione e qualità italiana. Il solo valore del marchio è stato quantificato in 683mila euro. Complessivamente, il prezzo proposto dovrà essere pari o superiore a base di vendita di un milione e mezzo. Occorrerà allegare all’offerta la ricevuta di versamento di importo di 50mila euro, a titolo di deposito cauzionale.

La data termine per la presentazione delle offerte è il prossimo 30 maggio alle 18. Poi, si saprà che fine farà questo pezzo di Fabbrico. (el.pe)

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