Incendiata nella notte una bandiera nella sede della Lega
Il drappo era affisso nel cortile della sede del partito a Brescello. Indagano i carabinieri
BRESCELLO.
Sono ancora da chiarire i motivi che hanno indotto ignoti a bruciare poco prima dell'una di questa notte una bandiera con il logo della Lega Nord, affisso nel cortile della sede del partito a Brescello.
Un raid vandalico sul quale i carabinieri di Brescello, che stanno indagando unitamente ai colleghi del Nucleo Operativo, non escludono alcuna pista. E' stata la stessa responsabile del partito e candidata sindaco, Catia Silva, a chiamare poco dopo le 00.30 le forze dell'ordine. La bandiera si trovava proprio sulla recinzione dell'edificio in cui ha la sede il partito del Carroccio, nella casa della candidata sindaco, Catia Silva. È stato il marito della candidata, rientrando a casa, a vedere le fiamme e a spegnerle. Sulla vicenda i Carabinieri hanno avviato le indagini per accertare con chiarezza i fatti ipotizzando il reato di danneggiamento.
«Episodi come questi - ha commentato il segretario della Lega Nord Emilia, Fabio Rainieri - non fermeranno la volontà di cambiamento che soffia forte sulle nostre terre».
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