Nuovo circolo Arci a Pieve grazie ai risparmi dei soci
Ieri la consegna virtuale dell’assegno di 350mila euro all’assessore Iuna Sassi La struttura sarà pronta nel settembre 2015 e resterà di proprietà del Comune
I soci del circolo Arci di Pieve Modolena hanno rotto il salvadanaio e tirato fuori i risparmi di trent'anni per costruire la nuova sede del centro sociale di Pieve che sorgerà all'interno del parco di via Plauto, quasi di fronte alla chiesa. Decine di migliaia di euro che in trent'anni i volontari hanno risparmiato per arrivare alla cifra di 350mila euro che ieri il presidente del circolo Luigi Magnani ha virtualmente consegnato, con tanto di "mega assegno" all'assessore Iuna Sassi e dare così il via ai lavori. Ai 350mila euro a carico del circolo Arci si aggiungeranno gli altri 100mila euro messi a disposizione dal Comune, per arrivare così all'importo necessario per realizzare la nuova struttura che avrà una superficie di circa 370 metri quadrati, che si svilupperà quasi esclusivamente a piano terra a cui si aggiungono gli spazi esterni.
«Questa - ha detto ieri il progettista del Comune Ermes Torreggiani - è anche la caratteristica principale della nuova sede del centro sociale e del circolo Arci, quella cioè di essere aperta all'esterno». Lo stesso invito che l'assessore Iuna Sassi ha rivolto ai volontari, invitandoli a ripensare alla propria missione, «per restare un presidio importante sul territorio, a maggior ragione oggi dopo la scomparsa delle Circoscrizioni, mettendo in campo la capacità di aprirsi ai giovani e ai nuovi reggiani». «La strada di un rapporto tra pubblico e privato sarà quella che in futuro dovrà essere perseguita per continuare a realizzare strutture come quella che sorgerà a Pieve» ha detto invece il presidente dell'Arci provinciale Daniele Catellani, sottolineando che «la struttura una volta realizzata resterà di proprietà del Comune».
I volontari hanno fretta di veder partire il cantiere per realizzare un progetto il cui iter è stato avviato quasi 18 mesi orsono e a marzo si è concretizzato con la firma della convenzione in attesa dell’approvazione del progetto definitivo prevista il 15 maggio. I tempi prevedono che il bando di gara sia licenziato entro giugno e l'avvio dei lavori a settembre, con la consegna della nuova sede entro settembre 2015.
Il progetto, che oltre ai risparmi dei soci del Circolo Arci Pieve ha potuto contare sul contributo del Banco Emiliano, prevede una sala principale che ospiterà anche il bar, una sala polivalente, una saletta tv, un'ampia cucina, servizi, uffici e depositi. Realizzata la sede, l'altro compito che aspetta i volontari, ha detto ancora l'assessore Sassi, è quello di «occuparsi della manutenzione del parco pubblico per renderlo fruibile a bambini e famiglie». E non mancherà nemmeno uno spazio polivalente dedicato alle attività sportive e al ballo liscio.
Roberto Fontanili
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