«Certificato antimafia mai giunto»
Montecchio, Elena Montanari: «Il Comune cerca di zittirmi, ma ho detto il vero»
MONTECCHIO. Il clima elettorale si fa sempre più caldo. Elena Montanari, consigliere comunale e candidato sindaco per Forza Italia Ncd, risponde al sindaco Paolo Colli dopo aver appreso che l'amministrazione comunale presenterà una querela nei suoi confronti sulla questione della mancanza del certificato antimafia dell'azienda che ha costruito la nuova scuola. Certificato al momento non ancora arrivato. «In questo modo – spiega la Montanari – cercano di zittire l'unica e vera opposizione fatta in questi anni. Cercano di zittire chi, nell'espletameno del mandato ricevuto, in questi 5 anni ha controllato e verificato che il sindaco agisse per il bene comune. La questione oggetto del contendere, ovvero che non fosse mai pervenuta la certificazione antimafia, era già stata sollevata dalla sottoscritta nei mesi passati. Non avendo ricevuto successive risposte dal sindaco, se non un'ulteriore minaccia di querela, ho ritenuto corretto rivolgermi ad un "gradino superiore", chiedendo l'intervento parlamentare. Si tratta pur sempre di un investimento fatto con soldi pubblici, con i soldi delle tasse pagate dai cittadini, e destinato ad ospitare dei ragazzi: è giusto essere certi che tutto sia rispettoso dei crismi di legge. La sottoscritta non ha mai detto che vi fosse qualcosa di illegale o illegittimo nella procedura o nell'assegnazione, ma mi sono limitata ad evidenziare un dato incontrovertibile e confermato dall'Ufficio tecnico del Comune di Montecchio, come emerge dalla mail (allegata al comunicato della Montanari, ndr) che ho inviato il 30 gennaio, caratterizzata da una semplice domanda e un altrettanto semplice risposta, quindi a distanza di quasi 2 anni dall'assegnazione dei lavori non è mai arrivato il certificato antimafia. Il sindaco lo sapeva e non poteva non saperlo».
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