Dubbi sull’ipotesi-fusione da alcuni candidati sindaci
BUSANA. Politiche di contenimento della tassazione comunale sono possibili grazie a scelte di razionalizzazione e associazioni dei servizi. Questo sostiene il sindaco di Busana, Sandro Govi,...
BUSANA. Politiche di contenimento della tassazione comunale sono possibili grazie a scelte di razionalizzazione e associazioni dei servizi. Questo sostiene il sindaco di Busana, Sandro Govi, sottolineando il ruolo importante dell’Unione dei Comuni del crinale. Che ora però sta attraversando una fase delicata, visto che in ottobre si svolgerà il referendum nei quattro Comuni di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto per la fusione e la nascita di un nuovo, unico Comune.
Ma in questa fase di campagna elettorale c’è un grosso punto interrogativo sull’iter: a Ligonchio infatti, dove la sfida elettorale si presenta molto aperta, al sindaco uscente Giorgio Pregheffi si contrappone la lista guidata da Marco Tavaroli, che anche da membro della maggioranza di cui ha fatto parte finora, è stato sempre molto critico verso il processo di fusione. E anche le decisioni prese dai singoli comuni, per esempio sulla Tasi o l’addizionale Irpef, potrebbero essere completamente ridiscusse. «Io credo – commenta sul tema Govi – che in merito al progetto di fusione tra la gente prevarrà il giudizio complessivo sul progetto, che offre la prospettiva di avere maggiori fondi, maggiori risparmi ed un più significativo peso politico del crinale». (l.t.)
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