L’ospedale continua a crescere La cardiologia torna al piano terra
GUASTALLA. E' stato completato, nei giorni scorsi, il trasferimento del reparto di cardiologia e Utic (Unità di terapia intensiva coronarica), diretto dal dottor Alessandro Navazio, nei nuovi locali...
GUASTALLA. E' stato completato, nei giorni scorsi, il trasferimento del reparto di cardiologia e Utic (Unità di terapia intensiva coronarica), diretto dal dottor Alessandro Navazio, nei nuovi locali recentemente ristrutturati, al piano terra dell’ospedale di Guastalla. Lo conferma una nota dell’usl di Reggio. «
«A fine giugno – ha detto il dottor Antonio Di Mare della direzione sanitaria di Guastalla – si procederà anche al trasferimento del reparto di terapia intensiva e del pronto soccorso, il quale, viene comunque ubicato in una sede provvisoria in attesa che, a settembre, partano i lavori per gli altri reparti tra cui chirurgia, geriatria e riabilitazione e ortopedia. I nuovi spazi riservati alla cardiologia e all’unità di terapia intensiva coronarica ristrutturati sia nella parte edilizia che impiantistica e tecnologica, offrono un ottimo livello di comfort alberghiero e di accoglienza, nel rispetto dei requisiti dell’accreditamento. I locali sono composti da cinque ambulatori, sette camere di degenza da due posti letto con bagno dedicato, area di degenza Utic con quattro posti letto, ambulatorio di emodinamica, studi medici, locali di lavoro e di supporto. Arredi e attrezzature per il monitoraggio dei pazienti sono di nuova acquisizione».
Ieri mattina, un tecnico specializzato stava spiegando ad alcune infermiere, il funzionamento di alcuni monitor che stanno per essere installati nell’unità di terapia intensiva coronarica. Parte dei costi di riqualificazione impiantistica e alberghiera sono stati sostenuti mediante un generoso lascito testamentario di Gianni Delpari, scomparso il 3 ottobre 2009 all’ospedale di Guastalla.
L’intervento di riqualificazione della Cardiologia si aggiunge ai lavori di ampliamento dell’ospedale previsti nell’ambito del terzo lotto del piano di riqualificazione complessiva del nosocomio che, dal 2000, ha raddoppiato la superficie passando da 13mila a 26mila metri quadrati, con un investimento complessivo programmato di oltre 45 milioni di euro. Nell’area precedentemente occupata dalla cardiologia, al secondo piano dell’ospedale, saranno eseguiti lavori di adeguamento necessari per consentire il trasferimento di un’area di degenza chirurgica ordinaria e di “day hospital”, oltre ad attività ambulatoriali polispecialistiche.
Mauro Pinotti
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