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documento firmato da 44 artisti

Musica e cultura per la Reggio di domani, ecco le proposte

Che la musica e le arti tornino ad essere un punto di riferimento culturale per la Reggio di domani. E’ la proposta che arriva da un gruppo composto (per ora) da 44 artisti che hanno firmato un...

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Che la musica e le arti tornino ad essere un punto di riferimento culturale per la Reggio di domani. E’ la proposta che arriva da un gruppo composto (per ora) da 44 artisti che hanno firmato un documento destinato ai futuri amministratori. Un testo nel quale si avanzano proposte affinché musica e cultura tornino a giocare un ruolo determinante nella formazione dei reggiani. Questo il testo.

«Il gruppo di Ricerca per le Arti e la Musica d'Oggi è composto da artisti, formatori e operatori in campo musicale, la cui rete di competenze costituisce un bene comune radicato nella città di Reggio Emilia e comunque già fortemente proiettato oltre i confini reggiani. Come gruppo si riconosce nel principio che la musica e le arti offrono un'imprescindibile chiave di lettura del mondo e un peculiare strumento di crescita della comunità. Occorre perciò sostenerne la presenza nella vita culturale locale e stimolare l'attenzione ai fenomeni musicali, e in generale artistici, del nostro tempo.

«Il gruppo riconosce nei seguenti principi il valore fondativo della musica e di tutte le espressioni artistiche per la società: il retroterra artistico culturale come memoria collettiva di esperienze e opere da cui trarre ispirazione per elaborare idee nuove e immaginare il futuro; la ricerca artistica intesa sia come spazio attivo di elaborazione della visione del mondo sia come produzione originale capace di intercettare la curiosità e l'interesse del pubblico; la coltivazione della sfera estetica come insostituibile spazio di costruzione della conoscenza; l'approccio interartistico, interdisciplinare e interculturale come arricchimento reciproco tra i linguaggi artistici e il loro prendere forma.

«L'attenzione a questi temi fa parte del patrimonio di una città che, proprio al punto d'incontro fra valori sociali e artistico-culturali, può vantare un passato e una tradizione di assoluto rilievo nazionale. Il gruppo intende farsi interprete e testimone di quella memoria, presentandosi quale interlocutore propositivo nei confronti di decisori e amministratori politici del territorio reggiano.

«Più concretamente si pone quali primi obiettivi: 1. di mettere le proprie competenze a disposizione di un Tavolo permanente (o forum) per lo sviluppo della programmazione degli interventi a favore dell'espressione musicale e in generale artistica del nostro tempo; 2. la destinazione condivisa di spazi, luoghi, occasioni atti ad accogliere la ricerca artistico musicale nei suoi molteplici aspetti di produzione, formazione e divulgazione; 3. di promuovere la realizzazione di progetti e programmi (meglio se pluriennali) che vedano la reale e fattiva collaborazione tra istituzioni culturali locali (Teatri, Musei, Biblioteche, Istituto "Peri" ecc.), mondo della scuola, dell'associazionismo ed eventuali apporti dei privati».

Questi i firmatari del documento: Emidio Alfano, Lorenzo Baldini, Giulia Bassi, Simone Beneventi, Stefano Bonilauri, Alice Borciani , Fabio Caggiula, Cristina Calzolari , Andrea Canova, Tatiana Caselli, Andrea Cavuoto, Nazim Comunale, Fulvio Costi, Francesco Cultreri, Fabrizio Fanticini, Clara Fanticini, Mirko Ferrarini, Annarita Ferri, Giovanni Gallo, Paolo Gandolfi, Cristina Guidotti, Gabriele Genta, Francesco Gibellini, Paolo Giorgi, Cristina Guidotti , Dario Indrigo, Daniela Iotti, Simone Ivardi Ganapini, Hernan Loza, Francesca Magnani, Andrea Malagoli, Gaetano Nenna, Roberto Neulichedl, Luigi Pagliarini, Paolo Perezzani, Bernardo Pieri, Emanuele Reverberi, Cristian Scarola, Gabrielangela Spaggiari, Stefano Tincani, Nicolò Tomasello, Deborah Walker, Giulia Zaniboni, Marcello Zuffa.

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