Ridotto a un terzo il debito pro-capite
Montecchio: da 350 a 121 euro. Approvato il bilancio 2013 (mezzo milione di attivo). Spese del personale ridotte del 9%
MONTECCHIO. Si è chiuso con 515mila euro di attivo il rendiconto dell'amministrazione comunale 2013, bilancio approvato in forma definitiva in occasione dell'ultimo consiglio comunale, martedì 6 maggio. Nessun nuovo debito e riduzione di più della metà del debito per abitante del Comune di Montecchio, che ora si attesta attorno ai 121 euro pro-capite.
I CONTI. Nonostante la crisi finanziaria, la riduzione delle risorse agli enti pubblici e i "paletti" del Patto di stabilità, il Comune è riuscito a chiudere con un avanzo di 515mila euro, parte del quale è stata destinata alla riduzione del debito pubblico nazionale. Nell'anno corrente, il Comune ha deciso però di aderire alla sperimentazione della nuova contabilità, che contabilizza i fatti gestionali in un periodo molto più prossimo all'effettiva fase di saldo o incasso; la nuova procedura permetterà alla prossima amministrazione di ottenere alcune agevolazioni rispetto al vincolo del Patto di stabilità, lasciando maggiori risorse all'ente comunale, che potrà così dimezzare gli obiettivi di saldo previsti, utilizzando una parte maggiore del disavanzo per vari tipi di interventi e servizi.
LE ALIQUOTE. Il Comune è riuscito a contenere le aliquote dei tributi locali al di sotto dei massimi previsti dalle normative. L'aliquota sulla prima casa è al 4,3% (per legge il massimo è il 6%) e quella sugli immobili produttivi al 9,1% (su un massimo del 10,6%). Anche le aliquote Tares sono state inferiori ai massimali consentiti. Invariata l'addizionale Irpef, che resta allo 0,6%, con un inserimento di una fascia di esenzione per le fasce di reddito più basse.
IL DEBITO. Le spese relative al personale comunale sono state ridotte del 9% su base quinquennale. Nello stesso periodo l'ente non ha contratto nessun nuovo debito, riducendo il disavanzo preesistente di 1,8 milioni. In questo modo il debito pro-capite dei cittadini di Montecchio è sceso a 121 euro dai 350 euro pro-capite del 2009 (il livello medio di indebitamento degli enti locali in Emilia Romagna è di 1.196 euro, mentre a livello nazionale si attesta sui 1.919 euro), per un totale che dovrebbe aggirarsi attorno a un milione e 250mila euro.
Grazie a questa operazione, nel 2013 la spesa per il pagamento degli interessi è stata di 64mila euro, pari allo 0,68% del totale delle uscite e in calo rispetto al 2,5% del 2009.
LE USCITE. Il 42% delle spese a bilancio sono state utilizzate dal Comune per finanziare l'erogazione dei servizi, dagli asili alle scuole, passando per i servizi sociali e per gli anziani, le iniziative sportive e di carattere culturale. Il 36% delle spese è stato destinato ai servizi sul territorio, quali l'illuminazione pubblica, lo smaltimento rifiuti, la viabilità, il verde pubblico e i servizi demografici, mentre il 22% del bilancio è servito per le spese generali di funzionamento dell'ente.
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