Convegno per i 30 anni della Terramara
POVIGLIO. Proseguirà anche oggi dalle 9, nell’ambito della fiera di primavera, il convegno “Ambiente, terra e civiltà nella Pianura Padana dell’età del bronzo”, organizzato per celebrare i 30 anni...
POVIGLIO. Proseguirà anche oggi dalle 9, nell’ambito della fiera di primavera, il convegno “Ambiente, terra e civiltà nella Pianura Padana dell’età del bronzo”, organizzato per celebrare i 30 anni di ricerche nella Terramara Santa Rosa.
L’appuntamento è al centro del volontariato Kaleidos ed è organizzato da Comune, Soprintendenza per i Beni Archeologici e Università di Milano, con il supporto di Coopsette e Archeosistemi e con il patrocinio di Istituto italiano di Preistoria e Protostoria, Associazione italiana di Geografia Fisica e Geomorfologia e Gruppo di Palinologia della Società Botanica Italiana.
Trenta campagne di scavo hanno consentito di ricostruire con puntualità la vita dell’abitato terramaricolo, rendendo il sito di Poviglio un punto di riferimento per lo studio dell’Età del Bronzo. Un compleanno importante, che sarà celebrato illustrando i risultati raggiunti dalla squadra di archeologi guidata dal professor Mauro Cremaschi dell’università di Milano, insieme alla dottoressa Maria Bernabò Brea della Soprintendenza Archeologica dell’Emilia Romagna: gli esperti approfondiranno gli elementi più significativi legati al Villaggio Grande, un’area residenziale molto strutturata con case e quartieri, e il Villaggio Piccolo, il nucleo più antico da cui si è sviluppato l’insediamento. Si mostrerà inoltre come il sito di Poviglio abbia fatto luce su elementi di primo piano del progetto di gestione territoriale, espresso dalla civiltà terramaricola nella sua globalità.
Il Museo della Terramara di Fodico (via Parma 1) sarà aperto al pubblico durante l’intera durata del convegno: saranno organizzate visite guidate su richiesta alla fine delle sessioni.
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