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Le 27 edizioni della “Mille Miglia” raccontate da Boni

Le 27 edizioni della “Mille Miglia” raccontate da Boni

MONTECCHIO. Una serata coinvolgente, e ricca di aneddoti fotografici e dialettici, che ha coinvolto il centinaio di persone accorse nella sala della Rocca per assistere alla serata di Franco Boni...

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MONTECCHIO. Una serata coinvolgente, e ricca di aneddoti fotografici e dialettici, che ha coinvolto il centinaio di persone accorse nella sala della Rocca per assistere alla serata di Franco Boni dedicata alla Mille Miglia. Lo storico montecchiese, ha presentato una ricca documentazione tratta da giornali dell’epoca, da archivi privati e da una ricerca personale sulle 27 edizioni della “corsa più bella del Mondo”, come la definì Enzo Ferrari, che ha consentito di rivivere le emozioni delle 27 edizioni della manifestazione andata in scena dal 1927 al 1957.

Realizzata con il patrocinio della Vecchia Montecchio, la serata “Passa la Mille Miglia” era incentrata sui passaggi dalle vicine Sant’Ilario e Ponte Enza, località che richiamavano numerosi montecchiesi che non hanno mai potuto abbracciare la corsa nel proprio comune. Tanti gli aneddotti riportati, tra cui spicca quello legato a Tazio Nuvolari, ospitato dal parroco di Ospizio nell’edizione del 1948, quando arrivando in città senza cofano motore, col perno della balestra della sua Ferrari numero 1049 incidentato e seduto su un seggiolino posticcio, le sue condizioni di salute già precarie si aggravarono costringendolo al ritiro. E sempre in quella edizione, la Maserati 6ACG 2000 della coppia Amendola-Bai (numero 76) nell’affrontare la curva a sinistra che dalla via Emilia immette nella circonvallazione in via dei Mille a Reggio, sbandò e finì contro un muretto in cemento a riparo di un palo metallico della luce. Il meccanico Mario Bai, 29 anni, di Castelnovo Rangone (Modena) sbalzato dalla vettura rimase esanime al suolo: trasportato all’ospedale morì un’ora e mezzo dopo.

Ma tanti altri sono i dettagli forniti da Boni che ha presentato anche l’ultima Mille Miglia, quella del 1957 nota per i tragici incidenti che chiusero di fatto le corse su strada per molti anni. Il 12 maggio 1957, a Sant’Ilario, si registrò un’uscita di strada della Maserati numero 402 del pilota Micheal Guy – con le foto tratte dalla Gazzetta di Reggio dell’epoca – che rimase ferito: trasportato poi alla clinica santilariese diretta dal professor Barbazza, venne ricoverato. (a.z.)

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