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Le ricette dei sei candidati per salvaguardare il paese

Tania Tellini (Centrosinistra per Cadelbosco di Sopra). «Le frazioni hanno dinamiche diverse, abbiamo avviato un dialogo con tutte. Per i giovani, a Cadelbosco Sotto, abbiamo dato un park per skater...

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Tania Tellini (Centrosinistra per Cadelbosco di Sopra).

«Le frazioni hanno dinamiche diverse, abbiamo avviato un dialogo con tutte. Per i giovani, a Cadelbosco Sotto, abbiamo dato un park per skater e amplieremo la scuola, con la palestra. Per gli anziani renderemo disponibili, con le associazioni di volontariato, servizi come la spesa a domicilio e una navetta. Sui cimiteri, proveremo ad attivare un presidio. Le ciclabili saranno ultimate, vi sarà il consolidamento di via Liuzzi e la manutenzione dei fossati».

Paolo Brunazzi “Oracolo” (Se Sei di Cadelbosco).

«Non percepirò alcuno stipendio da sindaco per i 5 anni di amministrazione e con quei soldi assumerò un “factotum” che si occuperà di manutenzione del verde pubblico e delle strade: sarà una persona contattabile 365 giorni all’anno dai cittadini. Alle frazioni restituirò così il decoro e la bellezza. Inoltre lì, dove ormai non c’è nulla, mi impegnerò nel favorire attività di commercio e di vita sociale, così fortemente carenti e penalizzate».

Marco Valli (Rifondazione comunista).

«Porteremo attività culturali anche nelle frazioni e non solo a Cadelbosco Sopra: non solo il centro deve prevedere eventi e punti di aggregazione. Faciliteremo i collegamenti tra periferia e centro con minibus e completeremo le piste ciclabili. A questa maniera, se faremo diventare Cadelbosco un paese vissuto, ridurremo il rischio di teppismo, cioè di bande di ragazzi annoiati che, non essendo impegnati, non sapendo cosa fare, possono fare danni».

Gianluca Iori (Vivere Cadelbosco).

«Il problema principale delle frazioni, con cui abbiamo fatto e stiamo facendo vari incontri, è quello della sicurezza. Priorità sarà aumentare l’organico della polizia municipale. Avvieremo la riforma della polizia municipale e assumeremo almeno sette nuovi vigili (oggi, di fatto, il Comune ne ha due + uno, ma per legge dovrebbe essercene uno ogni mille abitanti). I fondi ci sono, dal momento che la Municipale è fuori dal patto di stabilità, e il paese avrà dieci vigili in tre anni».

Francesco Puzello (Movimento 5 Stelle).

«Faremo comitati di quartiere che avranno referenti con cui saremo in stretto dialogo. Inoltre, attiveremo il progetto, già fatto a Parma, degli orti sociali: sulla tanta terra che abbiamo, i bimbi e le famiglie potranno coltivare. Infine, a chi è senza lavoro, offriremo voucher in cambio della manutenzione del verde pubblico. A questa maniera creeremo partecipazione attiva dei cittadini e nuove coscienze, che amino il territorio in cui vivono e che vi partecipino».

Ciro Civitavecchia (Centrodestra per Cadelbosco).

«Ridurremo i costi della politica e andremo incontro alle esigenze del commercio con una rimodulazione della Tasi e della Tares. Attiveremo una interoperabilità tra carabinieri e polizia municipale, e creeremo la figura del vigile volontario per il controllo dei parchi. Termineremo la ciclopedonale della statale 63 e faremo un protocollo di intesa con Seta per l’attivazione di navette di collegamento tra le frazioni e il centro».(lu.c.)

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