Piazza da rifare a Rubiera «E’ l’ennesimo cantiere»
Nuovo intervento per sistemare la pavimentazione davanti al teatro Herberia Benati (centrodestra): «Il Comune deve rivalersi su Unieco che fece i primi lavori»
RUBIERA. «La copertura di fronte al teatro Herberia è già stata rifatta diverse volte. Qualcosa non ha funzionato, evidentemente».
Si parla del cuore di Rubiera, dell’area di fronte al teatro Herberia, dove è stata avviata una serie di lavori di risistemazione della pavimentazione, già piuttosto danneggiata.
E non è la prima volta, sostiene il candidato sindaco del centro-destra rubierese, Marco Benati, impegnato nella competizione elettorale del 25 maggio prossimo, quando la cittadina sulla via Emilia rinnoverà la propria amministrazione dopo i due mandati di Lorena Baccarani, sostenuta dal centro-sinistra.
Per Benati, oggi consigliere di minoranza, «i lavori adesso sono da fare, non è in discussione. Il problema è che non si tratta del primo intervento necessario da quando il fondo è stato fatto, nel 2004».
La pavimentazione era stata sistemata per rendere fruibile l’area attorno al teatro Herberia, uno dei simboli del paese, all’inizio del centro storico di Rubiera, in una zona molto frequentata, non solo dai tanti fruitori della struttura culturale. Per Benati il problema è «stato nell’intervento originario, fatto al massimo risparmio e curato da Unieco. Quel fondo non tiene, si è già dovuto metterci mano più volte, e questo è un problema per l’amministrazione, io l’ho già segnalato diverse volte in consiglio comunale».
L’esponente di centro-destra ha chiesto anche un intervento verso Unieco: «Il lavoro non è stato fatto a dovere, e l’amministrazione avrebbe dovuto chiedere rivalsa economica per questo motivo. Ormai non c’è più molto tempo, una richiesta simile va fatta entro dieci anni dall’intervento, e ormai il termine sta scadendo».
Spero, aggiunge Benati, «che si intervenga in tempo utile, altrimenti ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità. Parliamo di un luogo centrale del paese, e non è possibile che siano sempre necessari dei lavori per sistemarlo, per mettere pezze a un errore iniziale, perché di questo si è trattato, e adesso ne paghiamo le conseguenze. Quando dovrebbero essere altri a farlo».
Il malumore riguarda alcuni cantieri. Quello del teatro Herberia è considerato il problema principale dal centro-destra, ma si parla anche dei lavori in corso nel parco di Don Andreoli.
Chi si lamenta non contesta la necessità di realizzare questi lavori, quanto l’essere costretti a intervenire nuovamente.
Adriano Arati
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